Le nuove batterie Mercedes sono più leggere e si raffreddano meglio
Ecco il brevetto che rivela un nuovo sistema per fissare le celle delle auto elettriche: così migliorano capacità e manutenzione
Mercedes lavora a una nuova soluzione per uno dei nodi più critici dell’elettrificazione: peso, raffreddamento e manutenzione delle batterie.
Un recente brevetto scovato da Autoblog anticipa un sistema innovativo per il fissaggio dei moduli all’interno del pacco batterie, basato su un doppio adesivo con funzioni distinte.
Tutto passa dal montaggio
Si tratta di un'innovazione interessante, perché le batterie rappresentano ancora oggi uno degli elementi più pesanti e costosi di un’auto elettrica. Aumentare la capacità significa spesso incrementare il peso complessivo, con effetti negativi su efficienza, autonomia reale e dinamica di guida.
Mercedes EQS
Il brevetto depositato da Mercedes (pubblicato nell’aprile 2026) introduce un approccio diverso rispetto alle soluzioni tradizionali. Oggi i moduli batteria vengono fissati tramite viti, staffe o adesivi strutturali che devono svolgere contemporaneamente più funzioni: tenuta meccanica e dissipazione del calore. La proposta della Casa tedesca separa questi compiti.
Alla base del modulo viene applicato un primo adesivo con funzione termica. Il suo compito principale è trasferire il calore generato dalle celle verso l’alloggiamento della batteria, contribuendo a mantenere temperature operative più stabili. Questo materiale funge anche da elemento di ancoraggio, ma non è più chiamato a sostenere l’intero carico strutturale.
Sui lati interviene un secondo adesivo, progettato specificamente per resistere alle sollecitazioni meccaniche. È qui che si concentra la funzione strutturale: mantenere i moduli saldamente in posizione anche in condizioni di utilizzo gravose, tra vibrazioni, accelerazioni e fondi irregolari.
Manutenzione più semplice ed economica
Questa suddivisione dei compiti consente di ottimizzare entrambi gli aspetti. Da un lato, si migliora la gestione termica, elemento chiave per garantire prestazioni costanti e una maggiore durata delle celle. Dall’altro, si riduce la necessità di componenti aggiuntivi come viti e supporti metallici, con un impatto positivo su peso e complessità produttiva.
Non meno importante è il tema della manutenzione. L’adesivo laterale, pur essendo resistente, può essere rimosso con interventi mirati. Questo significa che un singolo modulo danneggiato potrebbe essere sostituito senza dover smontare l’intero pacco batteria.
Se questa soluzione dovesse arrivare alla produzione di serie, i benefici sarebbero concreti: batterie più leggere, gestione termica più efficiente e costi di intervento potenzialmente ridotti. Resta da capire quando (e su quale modello) vedremo l'applicazione di questa tecnologia.
Fotogallery: Mercedes EQS 2025
Fonte: Autoblog
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