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La BMW iX3 percorre 1.000 km con sole due soste di ricarica

Nella sfida dei 1.000 km di Bjørn Nyland, il SUV elettrico tedesco impressiona per autonomia e velocità di ricarica

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Con un’autonomia dichiarata di 805 km in ciclo WLTP e tempi di ricarica rapidissimi, la nuova BMW iX3, basata sulla piattaforma “Neue Klasse”, si candida a essere una delle auto elettriche più adatte ai viaggi lunghi.

A certificarlo è Bjørn Nyland, youtuber norvegese conosciuto fra gli appassionati per la sua “1.000 km challenge”, una prova su strada che testa la percorrenza delle vetture a batterie.

Il video

Il test si svolge di notte tra Norvegia e Svezia, con poco traffico e velocità tipiche di 100 o 120 km/h. L’obiettivo è completare 1.000 km nel minor tempo possibile, includendo anche le soste di ricarica. La strategia varia da modello a modello: ad alcuni bastano ricariche brevi e frequenti, altri richiedono una guida più “aggressiva”, per portare la batteria alla giusta temperatura. Nel caso della versione iX3 50 xDrive del SUV BMW, la community voleva sapere se bastassero due soste. E, per la prima volta, la risposta è sì.

L’auto testata è la variante da 345 kW con batteria da 108,7 kWh. Monta cerchi da 21 pollici, che riducono l’autonomia WLTP a 778 km (contro gli 805 km con cerchi da 20”). A piena carica, il computer di bordo indica 753 km, ma una volta impostata la destinazione — e considerando l’uso autostradale — la stima scende a 531 km.

Al primo stop, presso una colonnina da 400 kW, la vettura raggiunge effettivamente la potenza promessa: 400 kW al 10% di carica, grazie a un’erogazione di circa 755 volt e 530 ampere. La curva di ricarica si mantiene elevata: 353 kW al 33%, 284 kW al 53%, per poi calare fino a 120 kW all’80%. La sessione dal 6% all’80% dura appena 21 minuti.

Curva di ricarica della BMW iX3 50 xDrive alla prima sosta di ricarica di Bjørn
Foto di: Bjorn Nyland (YouTube)

Nel secondo stop, su una colonnina da 350 kW, la potenza raggiunge il picco già al 17%, per poi scendere progressivamente (325 kW al 40%, 250 kW al 50%, 142 kW al 75%). A quel punto Nyland interrompe la ricarica, ritenendo sufficiente l’energia per arrivare a destinazione. In entrambe le soste, la temperatura della batteria tocca i 60 °C.

Non manca qualche critica: il sistema di stima dell’autonomia residua dell’iX3 sembra non considerare fattori come vento contrario o altri elementi che aumentano i consumi. Durante il viaggio di ritorno, con vento sfavorevole, la previsione di carica residua all’arrivo viene continuamente rivista al ribasso, passando dal 18% al 7%. Secondo Nyland, sistemi come quelli di Tesla risultano più accurati, perché tengono conto di consumi elevati costanti.

Interessante anche il test di ricarica su colonnina a 400 volt, come un Supercharger: qui l’iX3 raggiunge 170 kW; un valore molto elevato per un’auto a 800 volt. Per fare un confronto, modelli basati su piattaforma E-GMP si fermano intorno ai 100 kW, mentre l’Audi Q6 e-tron arriva a circa 135 kW.

Costi e confronti

Sul fronte dei costi, la grande batteria permette di risparmiare se si ricarica a casa prima della partenza. Con i prezzi medi tedeschi, il costo dell’energia si attesta intorno a 14,4 euro/100 km. Rispetto a un BMW X3 diesel, l’elettrico può risultare fino a due volte più economico.

  Energia Prezzo dell’elettricità Costi
Wallbox 111,4 kWh 0,25 euro/kWh 27,85 euro
Ionity 169 kWh 0,69 euro/kWh 116,61 euro
Costi per 1.000 km / / 144,46 euro

Nel ranking generale delle prove da 1.000 km, l’iX3 50 xDrive si posiziona ai vertici: solo un ibrido, un modello a idrogeno e alcune auto con batteria sostituibile hanno fatto meglio. Il tempo totale di 8 ore e 55 minuti è in linea con modelli come la Tesla Model S e la Zeekr 7X, testati però in condizioni climatiche più favorevoli. Il consumo medio di 25,4 kWh/100 km è inoltre piuttosto contenuto per un SUV.

Tabella dei risultati della challenge dei 1.000 km di Bjørn Nyland
Foto di: Bjorn Nyland (YouTube)

In sintesi, la BMW iX3 combina ricarica ultrarapida, buona efficienza e una batteria capiente, risultando estremamente competitiva nei viaggi a lunga percorrenza. Alcune rivali cinesi come Xpeng G9 ricaricano molto velocemente ma sono meno efficienti, mentre modelli come la Tesla Model Y consumano meno ma ricaricano più lentamente e hanno batterie più piccole. Secondo Nyland, proprio quest’equilibrio rende l’iX3 una scelta ideale per chi proviene dal mondo dei motori termici e cerca un’elettrica adatta ai lunghi viaggi.