Bolzano contro i furbi: 35 colonnine con sensori anti-sosta
Nuove stazioni per la ricarica pubblica: 35 punti in 18 siti e sensori a terra contro l’occupazione abusiva degli stalli
Bolzano si prepara a un salto di qualità sulla ricarica pubblica per auto elettriche: Powy annuncia l’arrivo in città di 35 nuovi punti di ricarica distribuiti su 18 stazioni, con un investimento complessivo di circa 700 mila euro. L’infrastruttura, che combina colonnine in corrente alternata e ricarica veloce, punta a seguire da vicino la crescita della domanda locale di mobilità a batteria.
La novità più concreta per chi guida elettrico riguarda la gestione degli stalli: tutte le nuove stazioni Powy a Bolzano integrano sistemi di sensori sul manto stradale per monitorare in tempo reale la presenza dei veicoli e distinguere tra auto in ricarica e soste improprie.
Così si vuole contrastare l’occupazione abusiva delle postazioni e rendere più prevedibile l’esperienza di ricarica in una città che, secondo i dati Motus-E, si muove tra le aree più dinamiche in Italia quanto a sviluppo di punti pubblici.
Dove saranno le nuove stazioni e quante attive subito
Il piano dettagliato illustrato da Powy prevede in totale 18 stazioni di ricarica nel territorio comunale di Bolzano. Di queste, 15 risultano già installate, 2 location sono in attesa degli ultimi permessi amministrativi e 1 verrà presa in gestione a partire dal 2029. La progressione non è quindi limitata al breve periodo, ma si inserisce in una pianificazione che guarda anche ai prossimi anni, con una presenza strutturata sul territorio cittadino.
La fase di messa in servizio procede in tempi rapidi: entro la fine di luglio saranno operative 8 stazioni, per un totale di 16 punti di ricarica disponibili al pubblico. Questi primi siti copriranno alcune delle aree considerate strategiche in città, come Via Milano, Via Volta, Via Cassa di Risparmio, Via Claudia Augusta e Viale Europa.
Si tratta di arterie e zone a forte passaggio, dove la presenza di colonnine pubbliche può incidere in modo diretto sulla praticità d’uso quotidiano dell’auto elettrica per spostamenti urbani e di attraversamento.
Tipi di ricarica: AC, DC, DC+ e HPC
L’assetto tecnico delle nuove infrastrutture Powy a Bolzano è pensato per coprire diverse esigenze: il progetto complessivo include 1 stazione in AC (corrente alternata), 9 in DC, 6 in DC+ e 2 in tecnologia HPC, cioè ricarica ad alta potenza. La presenza combinata di ricarica in alternata e veloce in corrente continua permette di servire sia le soste più lunghe sia le ricariche “di passaggio”, dove il tempo al cavo diventa un elemento centrale.
Già nella prima fase, con le 8 stazioni previste attive entro fine luglio, la distribuzione dei 16 punti operativi è diversificata: 2 in AC, 6 in DC, 6 in DC+ e 2 in HPC. In questo modo, fin dall’avvio, l’infrastruttura propone un mix che spazia dalla ricarica più lenta, adatta per soste prolungate, fino all’ultra-rapida per chi deve ripartire in tempi contenuti. Un’impostazione in linea con quanto Powy ha già sviluppato in altre città italiane, ad esempio nei progetti in area urbana e commerciale raccontati in passato anche per la rete di colonnine di Milano e per le installazioni nei centri commerciali.
Sensori anti-sosta abusiva e gestione degli stalli
Un elemento distintivo del progetto bolzanino è l’introduzione diffusa di sensori intelligenti di monitoraggio degli stalli. Questa tecnologia, installata direttamente sul manto stradale, è in grado di rilevare la presenza dei veicoli negli spazi di ricarica e di distinguere se l’auto è collegata alla colonnina oppure semplicemente parcheggiata in modo improprio.
L’obiettivo indicato da Powy è rendere più efficiente l’uso dell’infrastruttura e ridurre i casi di occupazione abusiva degli spazi dedicati ai veicoli elettrici. “L'attivazione delle stazioni Powy a Bolzano consolida il percorso avviato in sinergia con l'amministrazione comunale, che ha riconosciuto la qualità del nostro progetto - ha detto l'Amministratore Delegato di Powy, Federico Fea -. Con Bolzano andiamo a consolidare ulteriormente il nostro posizionamento nei Comuni più importanti in Italia. Portiamo a Bolzano non solo servizi di ricarica, ma un portafoglio di soluzioni e servizi volto a migliorare l’esperienza di ricarica nel tempo, anticipando le necessità dei clienti. Si tratta del primo passo all'interno di una pianificazione a lungo termine che siamo pronti a sviluppare sul territorio”.
Powy evidenzia la crescita della ricarica in Trentino-Alto Adige, con punti pubblici in aumento del 35,6%.
Un territorio in forte crescita sulla ricarica pubblica
Powy inquadra il progetto bolzanino all’interno di una domanda locale di ricarica in forte accelerazione. Il riferimento è ai più recenti dati ufficiali di Motus-E, aggiornati a marzo 2026, secondo cui il Trentino-Alto Adige risulta la regione italiana con la crescita percentuale più alta per punti di ricarica pubblici, pari al +35,6% nell’ultimo anno. Un ritmo che rende necessario, secondo l’azienda, affiancare all’aumento quantitativo anche criteri di qualità e gestione più evoluti.
In questo scenario, Powy afferma di voler coniugare la rapida espansione delle infrastrutture con standard elevati sotto il profilo della sostenibilità e dell’operatività quotidiana. Il progetto presentato per Bolzano è stato selezionato dalla commissione comunale, che ha valutato positivamente – secondo quanto riferito dalla società – l’approccio integrato della proposta e la rispondenza ai criteri qualitativi e premianti previsti dal bando pubblico per la realizzazione e gestione delle colonnine.
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