Polestar, si sa, nasce da una costola di Volvo e, da reparto sportivo, diventa brand a sé per sposare un concetto di mobilità a zero emissioni dall’impostazione precisa: moderna, tecnologica, raffinata. In una parola: Premium, nell’accezione più scandinava del termine.

La Polestar 3, SUV a batterie del marchio svedese, si inserisce perfettamente nel solco di questa strategia di marchio e cerca di imporsi tra le elettriche di lusso con dimensioni generose, prestazioni di spicco, efficienza da prima della classe e contenuti d’avanguardia. Il tutto, vestito con un design che – per quanto la giovane età del brand – è già tra i più personali e riconoscibili.

Polestar 3: piattaforma e dimensioni

Non è un segreto: Polestar appartiene a Geely. Esattamente come Volvo, Lotus, Zeekr e, in diversa misura, smart (che resta per il 50% di Mercedes). La tecnologia delle auto del marchio di Goteborg, insomma, ha origine cinese. E non è un difetto, sia chiaro. Perché il colosso di Hangzhou dispone di piattaforme, motori e batterie di ultima generazione e consente di realizzare vetture in grado di imporsi come tra le migliori in circolazione.

Produzione Polestar 3 a Chengdu, Cina

Produzione Polestar 3 a Chengdu, Cina

A proposito di piattaforma. Alla base della Polestar 3 c’è quella SEA (Sustainable Experience Architecture) sulla quale si possono realizzare vetture dal Segmento B all’F e che è usata da numerosi modelli come smart #1 e #3, Volvo EX30, Zeekr X e 007 ma anche Lotus Eletre ed Emeya, oltre, naturalmente, a Polestar 4 e 5.

La Polestar 3, nello specifico, adotta la versione SEA1, quella per le auto più grandi. In effetti, con una lunghezza di 4,9 metri, è tra i modelli dalle dimensioni più generose tra quelli in circolazione realizzati su questo pianale.

  • Lunghezza: 4,9 metri
  • Larghezza: 1,97 metri
  • Altezza: 1,62 metri
  • Passo: 2,99 metri
  • Peso: da 2.422 kg
Polestar 3

Polestar 3: tetto spiovente e lunotto verticale

Polestar 3: spazio a bordo

Con una lunghezza di quasi 5 metri e una piattaforma progettata per soli veicoli elettrici, la Polestar 3 dispone di un abitacolo davvero spazioso. A contribuire allo spazio riservato agli occupanti arriva anche il passo, che sfiora i 3 metri di lunghezza. La ricercata sobrietà dei rivestimenti interni consente, se possibile, di recuperare ancora qualche centimetro qua e là.

Non altrettanto sorprendente, invece, è lo spazio per i bagagli. Il vano posteriore ha forme regolari ed è ben rifinito, ma ha un volume di 484 litri, valore non da record in relazione alle dimensioni esterne. C’è però un secondo comparto nascosto che aggiunge altri 90 litri e, abbattendo il divano della seconda fila, si arriva a disporre di 1.411 litri.

Sulla Polestar 3 c’è anche un secondo vano portaoggetti nascosto sotto il cofano anteriore (il cosiddetto frunk) che ha una capienza di 32 litri e che risulta particolarmente comodo se si devono trasportare oggetti di piccole dimensioni o se si vogliono riporre i cavi di ricarica in un luogo separato.

  • Bagagliaio: 484-1.411 litri
  • Frunk: 32 litri
Polestar 3

Polestar 3: software

La modernità della Polestar 3 passa anche dalla piattaforma digitale, basata su componenti d’avanguardia come lo Snapdragon Digital Chassis e con il sistema NVIDIA DRIVE che gestisce tutta la parte dedicata all’assistenza alla guida.

Il sistema di infotainment è compatibile con aggiornamenti over the air, che però, al momento, non intervengono sul powertrain.

Polestar 3: batteria e autonomia

La Polestar 3 ha una batteria da ben 111 kWh che, in base alle motorizzazioni, garantisce un’autonomia fino a 650 km. In particolare, questo valore è omologato sulla Long Range Single Motor appena introdotta sul mercato.

La Long Range Dual Motor e la Long Range Dual Motor con performance Pack, che sfruttano due motori elettrici e potenze superiori, sono invece omologate rispettivamente per 631 km e 561 km.

Versione Autonomia WLTP
Long Range Single Motor 650 km
Long Range Dual Motor 631 km
Long Range Dual Motor con Performance Pack 561 km
Polestar 3

Polestar 3: ricarica

Dotata di una batteria così capiente, la Polestar 3 accetta potenze di ricarica in corrente continua fino 250 kW per consentire di fare un pieno di elettroni in tempi ragionevoli. Nello specifico, scegliendo una colonnina superfast, si passa dal 10% all’80% in 30 minuti.

Il SUV elettrico svedese è dotato anche di caricatore di bordo da 11 kW. In questo caso, attaccata a un punto di ricarica a corrente alternata, per ricaricare completamente la batteria si devono mettere in conto almeno 11 ore.

Polestar 3: prezzi

La Polestar 3 ha debuttato in Italia a fine 2022 con le versioni a quattro ruote motrici. La Long Range Dual Motor e la Long Range Dual Motor con performance Pack, oggi, costano rispettivamente 92.900 euro e 99.900 euro. Le due auto sono disponibili in un solo allestimento e consentono eventualmente di aggiungere alla già ricca dotazione di serie pacchetti di accessori che riguardano l’assistenza alla guida evoluta o alcune caratterizzazioni estetiche.

Il listino italiano ha appena accolto anche la nuova entry level. Si chiama Polestar 3 Long Range Single Motor e, come si intuisce dal nome, ha un solo motore elettrico (al posteriore). Considerata la più efficiente (minor potenza e minor peso influiscono positivamente sui consumi), ha un prezzo di partenza di 85.900 euro.

Fotogallery: Polestar 3