La prima elettrica del brand inglese ha affrontato la mitica Transfăgărăşan

Nonostante il livello tecnologico raggiunto dalle moderne auto elettriche, c'è ancora chi pensa che le EV siano veicoli buoni unicamente per affrontare brevi spostamenti in ambito urbano. Niente di più sbagliato, e per dimostrarlo Mini ha portato la sua nuova Cooper SE, il primo modello completamente elettrico del costruttore inglese, su una delle strade più belle e al contempo impegnative del mondo: la Transfăgărăşan.

Si tratta di un nastro di asfalto di ben 90 km, che la Cooper SE ha affrontato da Căpățânenii a Sibiu, con importanti variazioni altimetriche in grado di incidere notevolmente sull'autonomia di un'auto elettrica.

Fino a 2.042 metri

Il risultato di questa "sfida" era tutt'altro che scontato. Con un dislivello di 1.400 metri e pendenze che in alcuni punti raggiungono anche l'8,6%, riuscire ad arrivare al fondo del percorso poteva non essere così scontato. Perché se è vero che la Mini Cooper SE è in grado di percorrere 250 km con un pieno di energia, è altrettanto vero che salite tanto impegnative rischiano di "abbattere" drasticamente l'autonomia residua di una EV.

Tuttavia, la Cooper SE è riuscita comunque nell'impresa. Il merito è da attribuire in primo luogo a una buona messa a punto del sistema di recupero dell'energia. Posizionabile su due livelli, ha permesso all'equipaggio di recuperare buona parte dell'energia spesa per raggiungere la cima della strada tanto che, una volta nuovamente a valle e raggiunta Sibiu, la vettura aveva un'autonomia vicina a quella garantita con il "pieno". Infatti, è bastata una breve ricarica per riempire al 100% la batteria consentendo così di riaffrontare il medesimo percorso al contrario.

Mini Transfăgărăşan

Tutta da guidare

Le caratteristiche della prima Mini elettrica, poi, assicurano un buon piacere di guida su una strada tutta curve come la Transfăgărăşan. Oltre che su un motore elettrico da 184 CV e 270 Nm di coppia, infatti, la Cooper SE può fare affidamento su una messa a punto dell'assetto che, come sulle varianti ad alimentazione tradizionale del modello, predilige il piacere di guida. Il tutto unito a un peso che, rispetto alle versioni benzina, cresce di 145 kg.

Fotogallery: Mini Transfăgărăşan