Arrivano le versioni Z.E. Hydrogen su Kangoo e Master, hanno autonomie anche triple rispetto alle varianti elettriche "tradizionali"

A fianco delle versioni elettriche di Kangoo e Master, Renault si appresta a presentare anche le varianti fuel cell, denominate Z.E. Hydrogen. La prima, prodotta nello stabilimento di Maubeuge, arriverà in vendita già entro la fine dell'anno, mentre la seconda (le cui linee produttive si trovano sempre in Francia, ma a Batilly) è attesa per il primo semestre 2020. I vantaggi principali delle versioni a idrogeno rispetto alle Z.E. tradizionali risiedono nella maggiore autonomia e nella velocità del rifornimento, che richiede una sosta di 5 o 10 minuti al massimo.

Una Kangoo, due serbatoi

La Kangoo Z.E. Hydrogen, il cui prezzo per il mercato francese è già stato fissato a 48.300 euro più Iva (batterie incluse), dichiara un'autonomia di 370 km con un pieno (il dato è ancora in fase di omologazione WLTP). Si tratta di 140 km in più rispetto alla versione a batteria Z.E.

La Kangoo fuel cell, che pesa 110 kg in più della variante con motore termico e ha una capacità di carico di circa 3,9 metri cubi, disporrà di un serbatoio da 74 litri (1,78 kg) da 350 bar. Su alcuni mercati sarà disponibile anche una versione equivalente ma con serbatoio in grado di reggere una pressione fino a 700 bar.

Renault Master e Kangoo ZE Hydrogen

Due serbatoi per Master

La Renault Master, invece, che nella variante elettrica ha un'autonomia di 120 km, grazie all'adozione del powertrain fuel cell può percorrere con un pieno di 350 km. Il Master Z.E. Hydrogen, il cui peso aumenta di 200 kg, è disponibile solo nella variante con due serbatoi da 700 bar, entrambi da 53 litri (4,18 kg totali) e ha un volume di carico che varia tra i 10,8 (versione L2) e i 20 metri cubi (versione L3).

Renault Master e Kangoo ZE Hydrogen

Una tecnologia in via di espansione

I due commerciali Z.E. Hydrogen di Renault adottano una pila a combustibile da 10 kW (5 elettrici e 5 termici). Per generare energia, come tutti i veicoli fuel cell, sfrutta un processo contrario a quello dell'elettrolisi. Cioè, combina l'idrogeno stoccato nei serbatoi con l'ossigeno presente nell'aria per produrre vapore acqueo. Questa operazione genera energia che va a ricaricare una batteria presente a bordo del veicolo, che a sua volta alimenta un motore elettrico di tipo tradizionale.

Renault Master e Kangoo ZE Hydrogen

È il sistema di gestione del powertrain a decidere in autonomia quando la batteria ha una carica sufficiente per dare moto al veicolo e quando, invece, scesa sotto l'80%, deve attivare il processo all'interno delle fuel cell per essere ricaricata.