Trazione sempre elettrica ma stavolta con una carrozzeria ispirata alla tradizione Mustang: ecco come potrebbe essere

La rivoluzione elettrica da parte di Ford è cominciata. All'interno del suo percorso a zero emissioni, la capostipite Mustang Mach-E è stata sicuramente oggetto di profonde discussioni tra chi ne è risultato entusiasta e chi ha storto il naso per l'accostamento di un nome così glorioso, legato al concetto delle Muscle e delle Pony Car, con la silhouette le proporzioni di un crossover.

Il lancio di Londra

Abbiamo avuto modo di poter vedere in anteprima la Mach-E durante il suo lancio europeo a Londra, e se da un lato linee e stilemi riuscivano a mantenere quello che è un concetto familiare con il mondo Mustang, dall'altro è evidente come le proporzioni confermino come questa Mach-E sia un qualcosa di completamente differente e più in linea con i gusti del grande pubblico.

Potenza da Mustang

Il tutto senza considerare quello che è il comparto e la concezione tecnica alla base di una vettura il cui pianale è stato sviluppato partendo dalla piattaforma C2 impiegata già nella Focus di quarta generazione e nella Kuga di terza. Una piattaforma, chiamata GE1 - Global Electrifield 1 - che sostiene un pacco batterie da 75,7 kWh o anche di più, da 98,8 kWh con potenze che variano dai 258 fino ai 456 CV che, abbinati alla trazione integrale, permettono addirittura uno scatto più veloce della Mustang V8.

Tutto chiaro, al netto di una curiosità che, per il momento, rimarrà tale. E se Ford avesse voluto sfidare Tesla sul campo della Model 3 e non sul campo della Model Y? Come sarebbe stata una Mustang coupè EV?

L'idea coupè

Scorgendo quelle che sono le linee e gli stilemi della Mach-E, i nostri colleghi di InsideEVs statunitensi hanno pensato di realizzare un rendering che rende onore comunque al crossover. Si perché le proporzioni rimangono non dissimili, è evidente, pur se coniugate in un corpo differente.

Il render effettivamente, rimane fin troppo legato alle proporzioni crossover. Probabilmente una futura coupé avrà ingombri differenti. Rimaniamo però sempre nell'ambito delle supposizioni.

Già, perché la realtà è quella odierna: il mercato oramai chiede da anni le ruote alte, dunque, la scelta di Ford, strategica oltre che tecnica, va letta anche in virtù del mantenimento della Mustang "tradizionale" all'interno del listino.

Inoltre, chi può impedire di sognare un futuro con una Mustang coupè? A voi piacerebbe?