Il pesce d'aprile ha scatenato commenti a dir poco positivi... a differenza del fake della Tesla diesel. E voi che ne pensate?

Non è un periodo semplice. E forse, proprio per questo, strappare un sorriso può solo che far bene. Deve essere stato questo il pensiero di eVolt UK quando ha pubblicato sui social come pesce d'aprile le immagini di una speciale colonnina-distributore di merendine.

Chissà, però, se si aspettavano una risposta così positiva da parte di moltissimi utenti d'Oltremanica, che pur riconoscendo lo scherzo si sono uniti nell'affermare che "quasi quasi sarebbe una buona idea davvero". 

Lo Snack & Charge

Anche perché il buffo slogan che si è generato intorno all'idea era molto d'effetto: invece di aumentare semplicemente la velocità di carica, queste speciali colonnine avrebbero consentito nell'attesa anche di rigenerare le calorie. eVolt le ha chiamate "Wraption", una crasi tra una station ed un wrap.

Curioso notare come fosse stato specificato che questa colonnina avrebbe avuto sia gli standard CCS Combo che CHAdeMo e una capacità di ricarica di 50 kW. Insomma, un'esperienza "snack and charge" per un pesce d'aprile che ha spinto molti utenti a chiedere di realizzarla sul serio.

La Tesla diesel

Più articolato, e meno "apprezzato", il pesce d'aprile che ha visto invece come protagonista una Tesla Model S...TDI. Per la precisione, si sarebbe trattato di una P100D che, salvata da un'alluvione, sarebbe stata riconvertita in auto endotermica diesel. Di più, una Tesla diesel a trazione anteriore. E come se non bastasse con un motore turbodiesel EA 189.

Si insomma, il motore diventato famoso per essere stato l'epicentro del Dieselgate. Se però lo scherzo sulla colonnina-distributore di merendine ha catturato in modo positivo l'attenzione degli internauti, realmente interessati a una soluzione simile, per la Tesla diesel non è stato altrettanto. Chissà perché...!

E voi, che ne pensate? Comprereste uno spuntino da una colonnina?

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