Così la Casa cinese pronta al debutto in Europa affronta il tema dell'isolamento dei liquidi di raffreddamento

L'approdo in Europa di Aiways è visto, da addetti del lavoro e non, con molto interesse. La prossima U5 infatti, potrà essere la vettura della svolta per prezzo, inferiore ai 25.000, ma anche per i contenuti tecnici con il pacco batteria da 63 kWh che permetterà di avere un'autonomia di circa 400 chilometri secondo lo standard WLTP.

E proprio le batterie hanno attirato l'attenzione per quanto ha voluto introdurre e presentare l'azienda cinese, con una struttura definita "a sandwich", ossia a strati. Una scelta strutturale dettata dalla volontà di ridurre significativamente l'impatto in termini di sicurezza per il pacco batterie in caso di collisione.

Struttura stratificata

Secondo Aiways infatti, l'incolumità e la sicurezza del pacco batterie in caso di incidenti si lega per oltre l'80% dei casi nella perdita di liquido refrigerante all'interno del pacco stesso. Dunque il metodo migliore per prevenire è, evidentemente, quello di separare il liquido di raffreddamento dai moduli stessi della batteria, anche in conseguenza ad un impatto sostanziale. La scelta di Aiways dunque è stata quella di utilizzare una barriera fisica posta tra le due aree:

"La prima batteria al mondo a struttura a sandwich di Aiways è realizzata posizionando una piastra di isolamento tra il modulo batteria e la piastra di raffreddamento, rendendo dunque impossibile il travaso di liquido refrigerante all'interno del modulo, anche dopo un impatto rilevante. La struttura fornisce anche un isolamento parziale, riducendo la velocità di trasferimento del calore tra l'ambiente esterno ed il modulo batteria"

A dura prova

Secondo quanto riportato da Aiways, la batteria avrebbe ricevuto centinaia di tipologie di test elettrici, chimici e fisici prima di entrare in produzione, in un ordine di grandezza superiore rispetto a quanto richiesto dagli standard di sicurezza cinesi.

"Il pacco batteria a sandwich ha ricevuto 580 test rigorosi. Un numero decisamente superiore ai 51 richiesti dalla normativa nazionale cinese. Per garantire la sicurezza e l'affidabilità del pacco batterie, i test hanno riguardato elementi elettrici, chimici e fisici, incluso un eventuale test di cortocircuito, test di calore estremo e di gelo estremo, oltre all'avvia della batteria ad alte e basse temperature".

L'arrivo della Aiways U5

Dunque un ulteriore elemento di analisi e di interesse per un'azienda che, dal mercato cinese, sta puntando all'ingresso nel Vecchio Continente che un progetto chiaro e coraggioso: la U5, come già anticipato precedentemente, avrà un motore elettrico da 140 kW e 315 Nm di coppia massima, trazione anteriore, un pacco batterie da 63 kWh con una densità energetica di 181 Wh/kg. Il tutto in un SUV lungo 4.680 metri che permetterà dunque di potersi giocare un posto di rilievo nel mercato delle elettriche a ruote alte.

Fotogallery: Aiways U5