Il gigante cinese CATL, partner di Tesla per gli accumulatori cobalt-free, dedica nuove risorse al battery-swap (e guarda all'estero)

Neanche il Coronavirus sembra poter rallentare l’imponente strategia di crescita di CATL. Il colosso cinese degli accumulatori - al lavoro con Tesla per la batteria senza cobalto in arrivo sulla Model 3 Made in China e sulla super batteria da 1 milione di miglia – fa sapere infatti di voler espandere ulteriormente la produzione, ma anche le attività, allargandosi al settore dei servizi.

Battery-swap e riciclo

In particolare, il numero uno di CATL, Zeng Yuqun, afferma che l’azienda in questa fase sta dedicando molte energie allo sviluppo dei sistemi di battery-swappingossia lo scambio al volo delle batterie scariche, guardato con attenzione anche per i bus - ma anche al riciclo degli accumulatori, oggetto di un nostro approfondimento insieme all’ENEA.

Sulla questione riciclo, peraltro, il presidente dell’azienda ha aperto anche all’ipotesi di attività fuori dalla Cina, senza però fornire ulteriori dettagli.

I partner occidentali

CATL, che vede anche Volkswagen tra i suoi partner occidentali, si sta già espandendo nel Vecchio Continente con uno stabilimento in fase di costruzione in Germania, che potrebbe contribuire alla vigorosa rimonta dell'Europa sul fronte mobilità elettrica.

Come detto, però, la parte del leone ora la sta facendo la cooperazione con Tesla e ulteriori novità su questo fronte potrebbero arrivare con l’imminente Battery Day della Casa di Elon Musk, i cui “pezzi forti” potrebbero essere come detto la super batteria da 1 milione di miglia – di cui è stato rivelato intanto un primo brevetto – o la batteria completamente cobalt-free di Palo Alto.

Annunci molto attesi, al punto da spingere SVolt, controllata della big cinese Great Wall, a cercare di “bruciare” Tesla presentando in anticipo la sua super batteria, con soluzioni ad oggi inedite.

Fotogallery: Battery Centre BMW