Opel Mokka-e, svelato il SUV: batteria da 50 kWh e 322 km di autonomia
In vendita dalla fine dell'estate, nasce sul pianale CMP di PSA ed eredita anche il powertrain dalle cugine francesi: 136 CV e 260 Nm
Si sapeva che sarebbe andata a finire così. Tanto ha fatto Peugeot con 208 e 2008, tanto fa Opel con Corsa e Mokka. E così, anche il B-SUV della Casa della Folgore, che si presenta in veste completamente rinnovata, si propone in una versione a zero emissioni. Si chiama Mokka-e.
Ispirata nelle forme e nel design alla concept GT X Experimental presentata nel 2018, l’auto nasce sulla piattaforma CMP di PSA su cui nascono le due elettriche della Casa del Leone (oltre alla DS 3 Crossback E-Tense), dalle quali la nuova Opel Mokka-e eredita anche il powertrain. La piattaforma potrebbe essere la stessa che ospiterà il futuro baby SUV elettrico di Alfa Romeo.
136 CV e 322 km di autonomia
L’elettrica tedesca sfrutta batterie agli ioni di litio da 50 kWh poste sotto il pianale e nella zona del tunnel centrale. Alimentano un motore da 100 kW (136 CV) di potenza e 260 Nm di coppia che è in grado di spingere l’auto fino a 150 km/h (velocità autolimitata elettronicamente).
Fotogallery: Opel Mokka (2020)
L’auto, che secondo il ciclo WLTP è accreditata di un’autonomia di 322 km, può essere ricaricata presso colonnine a corrente continua fino a 100 kW e, in questo caso, garantisce di passare da 0 all’80% della batteria in soli 30 minuti. A corrente alternata, invece, può essere ricaricata con potenze fino a 11 kW.
- Batteria: 50 kWh
- Ricarica a 100 kW: 30 minuti (fino all’80%)
- Potenza max: 100 kW-136 CV
- Coppia max: 260 Nm
- Velocità max: 150 km/h
- Autonomia: 322 Km (WLTP)
Tre modalità di guida
Dotata di sola trazione anteriore, la nuova Opel Mokka-e offre tre diversi programmi di guida. Si può scegliere tra Normal, Eco o Sport. Come si intuisce dal nome, gestiscono ognuno a modo proprio l’erogazione e lo sfruttamento dell’energia per massimizzare l’autonomia o le prestazioni, in base a esigenze e preferenze del conducente.
Più corta, ma con grande personalità
L’adozione della nuova piattaforma ha portato ad una piccola rivoluzione in termini di dimensioni. La nuova Mokka-e, infatti, è più corta di 12,5 cm (ma il passo resta a 2,56 metri) e ferma la lunghezza a 4,15 metri. Lo stile aggressivo del frontale, la fiancata fluida e il posteriore scolpito, però, le donano importanza, facendola sembrare più grande di quanto in realtà non sia. Un po’ come è accaduto alla 2008, che abbiamo provato nei mesi scorsi.
Tra gli elementi distintivi si notano soprattutto il nuovo frontale, denominato Vizor, con tanto di fari Full led che, a richiesta, possono essere sostituiti con quelli a Matrix con 14 lampadine per lato, il montante D, la cui forma sinuosa, tipicamente Opel, riprende quella di altri SUV della Casa , e i fari posteriori con firma luminosa a L.
Abitacolo moderno
Dentro l’auto presenta una suggestiva plancia occupata da un unico pannello che raccoglie sia la strumentazione digitale da 12” sia il touchscreen da 10” del sistema di infotainment. Moderno e minimalista, l’abitacolo della Mokka-e fa un bel passo in avanti sia in termini di qualità sia sotto il profilo del design.
Consigliati per te
Le auto elettriche più economiche con oltre 400 km di autonomia
Quante saranno le auto elettriche vendute nel mondo quest’anno
Opel Mokka, la nuova arriva nel 2021 e sarà subito anche full electric
La Xiaomi YU7 GT è il SUV più veloce al mondo al Nurburgring
Le ultime Tesla Model S e Model X sono fatte così
Le 10 mete più popolari da raggiungere in auto elettrica
Scoppia il caso in America: tassa da 130 $ per l'auto elettrica