BMW, rivoluzione elettrica al via: linee ferme per fare posto alla i4
Pietra miliare nel cammino della Casa: parte la riorganizzazione dello stabilimento di Monaco, "congelato" fino al 7 settembre
BMW si prepara a produrre la i4, la berlina elettrica con cui vuole rompere lo strapotere di Tesla. Per allestire le nuove linee produttive la Casa fermerà l’impianto di Monaco per sei settimane quest’estate.
I lavori di ammodernamento inizieranno il 23 luglio e dureranno fino al 7 settembre. La pausa sarà sfruttata per aggiornare la struttura e riorganizzare la fabbrica proprio in funzione della i4, che inizierà ad essere prodotta a pieno regime a partire dal 2021.
Stabilimento flessibile
L’impianto di Monaco è già sfruttato per la produzione di auto diesel, benzina o ibride. A partire da settembre potrà produrre anche auto a zero emissioni. “L’obiettivo – ha spiegato Robert Engelhorn, direttore della fabbrica – è di incrementare la flessibilità del sito per rispondere meglio alle richieste del mercato”.
Fotogallery: 2020 BMW Concept i4
Preparare la produzione della BMW i4 è una bella sfida per la fabbrica di Monaco, perché il powertrain a batteria dell’auto richiede processi specifici e procedure a sé. E anche se il 90% delle linee può già rispondere alle esigenze di un modello a zero emissioni, per il restante 10% si dovrà ricorrere a tecnologie e attrezzature inedite.
E del resto, con la iX3 ai blocchi di partenza (qui il confronto con altri rivali elettrici), la serie 3 full electric già catturata in alcune foto spia e l'intenzione di creare una piattaforma dedicata interamente all'elettrico, non si può dire che BMW non abbia deciso di impegnarsi con forza nell'elettrico.
Tra batterie e realtà virtuale
Gli interventi di ristrutturazione della fabbrica tedesca sono state programmate nel 2019 e, per preparare i dipendenti alla produzione della berlina elettrica, sono stati tenuti corsi di formazione che hanno usato dispositivi di realtà virtuale e visori tridimensionali.
In questo modo i tecnici e gli operai saranno pronti a montare le batterie, che saranno fissate alla scocca passando da sotto l’auto. Il processo produttivo sarà avviato in forma ridotta a partire dal 28 agosto e, dal già citato 7 settembre, la fabbrica riaprirà ufficialmente i battenti. Alcune strutture adiacenti, destinate alla produzione di motori, continueranno invece ad operare normalmente.
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