David Obendorfer ha reinterpretato in chiave moderna la 1602 Elektro-Antrieb del 1972, che diventa 02 Reminiscence. Ecco la sua storia

Cosa fa nel tempo libero un designer? Solitamente disegna. Non è una battuta, accade effettivamente più spesso di quanto si creda. E di solito si dedica a progetti che poco hanno a che fare con il proprio lavoro. 

Così è anche per David Obendorfer, 12 anni nel team dell'Officina Italiana Design di Mauro Micheli e Sergio Beretta a disegnare barche dal grande fascino prodotte dai cantieri Riva e Sanlorenzo, ma con la passione per reinterpretare in chiave moderna auto del passato.

La prima elettrica dell'Elica

Il suo ultimo lavoro è una rivisitazione di una concept del 1972 di BMW: la 1602 Elektro-Antrieb. Si tratta della prima elettrica realizzata dalla Casa, su base 1602.

In un certo senso antenata della i3, che rimarrà in produzione ben più di quanto inizialmente preventivato, l'auto ha batterie da 12,6 kWh (e 350 kg di peso) che alimentano un motore elettrico da 43 CV di potenza e garantiscono un'autonomia di circa 30 km (qualcuno azzardava che arrivasse a 60 km).

Fotogallery: BMW 02 Concept

Una meccanica mai vista

Interessante lo schema meccanico inedito, con motore elettrico all'anteriore e trazione posteriore, soluzione oggi non più in uso, visto che si preferisce piazzare il motore proprio in prossimità dell'asse destinato a trasmettere il moto.

La nuova concept firmata da Obendorfer, chiamata 02 Reminiscence, riprende le forme da coupé, lo stile e anche il colore di quella 1602 a zero emissioni di quasi cinquant'anni fa, presentata in occasione dei Giochi Olimpici del 1972 a Monaco, macchiati poi da un attentato terroristico rimasto nella memoria di tutti.

Piacerà a BMW?

La 02 Reminiscence, al momento, resta un esercizio di stile. Non ha visto il coinvolgimento di BMW a nessun livello e non rientra certo nei piani della Casa. Però, visto che il risultato è affascinante e sognare non costa niente, si deve anche ammettere che vedere un modello così in gamma, magari tra qualche anno, non farebbe gridare allo scandalo. Anzi, tra una iX3, di cui ormai sono state svelate completamente le forme, e una i4, pronta a sfidare Tesla con i suoi 600 km di autonomia, non sfigurerebbe una sorta di Serie 2 a zero emissioni dal sapore retrò. 

In fondo, BMW non è nuova ad operazioni revival. Ricordate ad esempio la 3.0 CSL Hommage di 5 anni fa? O le 328 Hommage, la 2002 Hommage o la M1 Hommage presentate in precedenza?

Insomma, piacerebbe a molti vedere uno di questi progetti superare lo stadio di prototipo ed entrare effettivamente in produzione, magari in una variante elettrica in grado di portare nel futuro il patrimonio storico targato Monaco.