La Casa di Monaco ha deciso di sviluppare una base su cui creare solo modelli a zero emissioni, come fatto da Volkswagen con la MEB

Elettrico, elettrico e ancora elettrico: questo sembra il nuovo mantra recitato da BMW da qualche settimana a questa parte. Ieri la Serie 3 elettrica, avvistata durante dei test su strada e in arrivo entro un paio d’anni al massimo.

Oggi la decisione di sviluppare una piattaforma dedicata ai soli veicoli a zero emissioni. La corsa rispetto alla concorrenza è lanciata.

Cambio di rotta 

Nel recente passato BMW ha viaggiato verso l’elettrificazione “a targhe alterne”: con strategie dai risultati non sempre positivi che hanno portato lo scorso anno all’uscita di scena di Harald Krueger e con i vari ripensamenti sulla i3, il cui futuro è stato avvolto per mesi dalla nebbia del “si fa ancora” o “non si fa più”.

Nel futuro, però, le auto a batteria giocheranno un ruolo chiave per la Casa di Monaco, che in una recente riunione del board ha deciso che per cogliere tutti i vantaggi dell’auto elettrica sarà necessario sviluppare una piattaforma dedicata e lasciar da parte in prospettiva l’idea che sulla stessa base possano nascere modelli a benzina, a gasolio, ibridi o a batteria come accade attualmente con, ad esempio:

bmw ix3 foto spia IG

Auto più leggere ed efficienti

Puntando su una strategia industriale analoga a quella messa in campo da Volkswagen con la MEB, tanto per citare un nome illustre, BMW sarà in grado di realizzare vetture a zero emissioni più leggere ed efficienti.

Fotogallery: 2020 BMW Concept i4

Un portavoce della Casa, raggiunto dalla Reuters, ha dichiarato che i vertici aziendali si dicono al momento soddisfatti del lavoro svolto in tema di transizione energetica e che questa decisione non arriva per riparare eventuali errori compiuti, quanto piuttosto per cogliere ulteriori opportunità.