L’associazione delle aziende del TPL, Asstra, ha siglato un apposito protocollo d’intesa con Enel X: ecco cosa prevede

Finalmente qualcosa si muove anche in Italia per il trasporto pubblico sostenibile. Proprio nei giorni in cui l’emergenza Covid ha messo ulteriormente a nudo le fragilità del settore, infatti, arriva l’annuncio del protocollo d’intesa siglato da Enel X e Asstra, l’associazione che riunisce circa 140 aziende del trasporto pubblico locale.

L’obiettivo? Contribuire a ridurre le emissioni delle linee urbane ed extraurbane e migliorare la qualità del servizio ai cittadini. Una sfida non facile, ma che va assolutamente vinta.

L'accordo

I firmatari spiegano che l’intesa biennale prevede una serie di attività per la promozione della mobilità sostenibile, a partire dallo sviluppo di nuovi modelli di business “che accelerino la transizione energetica dei sistemi di approvvigionamento degli autobus” e “garantiscano un più efficiente utilizzo" dei fondi pubblici messi a disposizione dal ministero dei Trasporti.

Autobus elettrici Enel X

Non solo però, perché l’accordo si rivolge anche alla progettazione di infrastrutture e colonnine di ricarica all’avanguardia, alla definizione di soluzioni in grado di ridurre i consumi delle flotte, i costi di manutenzione e rifornimento e alla creazione di servizi di mobilità a più alto valore aggiunto. Spazio poi anche allo sviluppo di soluzioni di efficienza energetica da applicare presso le sedi dei depositi del trasporto pubblico.

Collaborazione pubblico-privato

“L’obiettivo della collaborazione con ASSTRA è accelerare la transizione energetica verso il trasporto elettrico pubblico”, sottolinea Augusto Raggi, Responsabile Enel X Italia, secondo cui “potremo aumentare il comfort del trasporto per i cittadini e ridurre i costi di esercizio, con vantaggi per la PA e esternalità positive per le città come il miglioramento della qualità dell’aria e la riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico”.

Nell’ambito del protocollo, le soluzioni innovative saranno sviluppate in considerazione del quadro normativo e con il coinvolgimento delle imprese di trasporto pubblico locale, secondo un modello virtuoso di collaborazione pubblico-privato. Infine, l’intesa mira anche a incentivare azioni di sensibilizzazione sugli effetti nocivi dell'inquinamento ambientale e acustico.