La Casa coreana presenta la versione 2021 del crossover elettrico: ha look affusolato e dotazione aggiornata

Hyundai, che si sta lanciando nella mobilità a zero emissioni anche con il nuovo marchio Ioniq, ha dato una bella rinfrescata alla sua Kona Electric che ora, grazie ad un facelift mirato, ha un’aria più da… elettrica. Merito di un frontale più affusolato, in cui non esiste più alcun accenno alla calandra, e di fari diurni più assottigliati, che danno un’aria ancor più “aerodinamica”. Ad essi si abbinano i proiettori principali, anch’essi totalmente rivisti sia nella forma sia nella posizione, molto più laterale, appena sopra due inedite feritoie verticali.

L’auto, come da tradizione, presenta ancora lo sportellino di ricarica nella parte anteriore sinistra, ma ora ha una superficie più movimentata, che segue l’andamento del nuovo paraurti. L’auto cambia tanto anche dietro, di nuovo grazie a una diversa fanaleria. Anche i qui i gruppi ottici sono sdoppiati: quelli superiori, a sviluppo orizzontale, comprendono le luci principali, mentre in basso sono stati raccolti i fendinebbia, la retromarcia e gli indicatori di direzione.

Due schermi sono meglio di uno

Oltre ai nuovi cerchi e ai nuovi colori di carrozzeria, la nuova Kona si presenterà con alcune novità anche dentro l’abitacolo. La principale riguarda l’arrivo di 2 schermi frontali, quello dietro al volante, dove si trova la strumentazione digitale, e quello centrale, dedicato all’infotainment. Sono entrambi da 10”25.

Fotogallery: Hyundai Kona Electric 2021

A proposito di infotainment, Hyundai conferma che il sistema sarà dotata di un nuovo software più evoluto che permetterà di avere massima connettività con gli smartphone anche senza il collegamento a filo e un nuovo sistema di comandi vocali.

Nulla cambia a livello di meccanica

Nuova fuori, rinnovata all’interno, la Hyundai Kona 2021 mantiene inalterato il powertrain. L’auto è ancora disponibile sia nella versione con batteria da 64 kWh sia con quella da 39,2 kWh. La prima garantisce un’autonomia fino a 484 km ed è dotata di un motore elettrico da 204 CV. La seconda, invece, ha un’autonomia di 305 km e ha una potenza massima di 136 CV. A livello di ricarica la Kona può sfruttare i caricatori di bordo da 7,2 o 10,5 kW ma è compatibile con colonnine rapide con potenza da 50 o 100 kW.

Entrambe le versioni, come prima, hanno la possibilità di regolare la frenata rigenerativa su diversi livelli e, impostando l’intervento al massimo si può arrivare a guidare solo gestendo la pressione sul pedale del gas e senza toccare il freno.

  Hyundai Kona 39 kWh Hyundai Kona 64 kWh
Batteria 39,2 kWh 64 kWh
Autonomia 484 km

305 km

Potenza max. 204 CV 136 CV
Ricarica (caricatore da 7,2 kW) 6h10' 9h35'
Ricarica (caricatore da 10,5 kW) 4h50' 7h35'
Ricarica rapida (50 kW) 57' (0-80%) 75' (0-80%)
Ricarica rapida (100 kW) 54' (0-80%) 54' (0-80%)

La nuova Hyundai Kona, la cui gamma di allestimenti e i prezzi saranno diramati a breve, aggiorna anche la dotazione di sicurezza attiva. Alle già presenti tecnologie di frenata automatica d’emergenza, mantenimento attivo della corsia, cruise control adattativo, aggiunge Blind Spot Collision Avoidance, Safety Exit Warning e Rear Cross-Traffic Collision Avoidance Assist, tutti utili in manovra e in uscita dai parcheggi.