Il nuovo stabilimento sarà realizzato nei pressi della Gigafactory di Shanghai e servirà la Cina ma anche il resto del mondo

Tesla vuole continuare ad espandersi e per questo motivo inizierà a produrre Supercharger anche in Cina a partire dal 2021.

All'ombra della Grande Muraglia la Casa già realizza e vende la Model 3 e, a partire dal prossimo anno, ad essa affiancherà la Model Y. Entrambi i modelli usciranno dalle linee della Gigafactory di Shangai. Proprio a fianco alla fabbrica dove nascono le due auto Tesla costruirà un secondo stabilimento che produrrà i Supercharger V3.

Supercharger per tutti

Il sito produttivo costerà 6,5 milioni di dollari (qualcosa come 6 milioni di euro) e si concentrerà proprio nella produzione dei Supercharger di ultima generazione, quei V3 che possono arrivare a ricaricare fino 250 kW.

Tesla Supercharger

La fabbrica, che dovrebbe diventare perfettamente operativa già nel primo trimestre del 2021, arriverà a produrre 10.000 colonnine all’anno. Andranno a infoltire sia la rete di ricarica cinese sia quella nel resto del mondo, che Tesla sta sviluppando a ritmi serrati. Gli sforzi profusi in tal senso hanno già permesso di portare alla messa in funzione di 20.000 punti di ricarica dislocati in 1.716 stazioni nel mondo.

Spinta alle vendite

L’arrivo della fabbrica di Supercharger V3 in Cina sarà funzionale ad accelerare la diffusione delle Tesla, nel Paese ma pure nel resto del mondo. Questo perché l’arrivo di un maggior numero di colonnine, destinate a creare una rete di ricarica sempre capillare, potrebbe spingere sempre più clienti verso le auto di Elon Musk.

Tesla, che per ora in Cina importa Supercharger prodotti negli Stati Uniti, è convinta che la mossa sia necessaria proprio per far fronte alla crescente domanda di vetture (solo ad ottobre in Cina se ne sono vendute più di 13.000) e per offrire ai clienti un servizio sempre migliore.