La Casa apre a un'ipotesi clamorosa dopo l'avvio dei lavori per la fabbrica di Shanghai che produrrà le colonnine di Elon Musk

Tesla potrebbe essere di fronte a una svolta. La vicepresidente di Tesla China, Grace Tao, ha infatti recentemente affermato che la Casa di Palo Alto potrebbe “aprire” la propria rete di Supercharger anche ad altri costruttori. Almeno sul mercato cinese. Così, tutte le elettriche potrebbero recarsi presso le colonnine Tesla per fare il pieno di energia.

L’idea non è nuovissima. Lo stesso Elon Musk, ricorda il sito Teslarati, aveva rivelato in passato di voler prendere in considerazione questa possibilità. Tao ha confermato che una decisione definitiva non è ancora stata presa e che non sono stati stabiliti neanche i tempi con cui questa possibilità potrebbe essere offerta. In più, prima di concedere l’accesso ai Supercharger ad altre elettriche, queste dovrebbero ricevere una sorta di “certificazione di idoneità”.

Aspettando la fabbrica cinese

In attesa di capire chi potrà ricaricarsi ai Supercharger cinesi, i piani di Tesla per l’espansione della propria infrastruttura in quel Paese proseguono con l’arrivo della nuova fabbrica che sorgerà vicino alla Gigafactory di Shangai e che produrrà 10.000 colonnine all’anno.

Tesla Supercharger

Sarà realizzata con un investimento di 6,5 milioni di dollari e sarà operativa già nel primo trimestre del 2021. Non solo fornirà Supercharger V3 in Cina, fermando le importazioni di quelli provenienti dagli Usa, ma potrebbe permettere anche di esportarli su altri mercati. Pure su questo, però, la Tao ha detto che la strategia è ancora in fase di definizione.

Bug o esperimento?

A questo punto non si può ricordare che per un breve periodo di tempo i Supercharger hanno permesso la ricarica a tutte le elettriche in Europa. È successo a settembre ed ufficialmente si è trattato di un bug del software che permetteva a chiunque di fare il pieno di elettroni, oltretutto gratis. Che si fosse trattato di una specie di esperimento su larga scala per testare la reazione della sua rete di fronte a una situazione simile? Difficile dirlo: per ora aspettiamo di vedere cosa succederà all'ombra della Grande Muraglia.