Il costo delle batterie è scivolato a 110 $/kWh, ma l'ultimo sforzo per raggiungere la soglia dei 100 $/kWh sarà il più complicato

La discesa dei prezzi delle celle agli ioni di litio continua e oggi le batterie hanno raggiunto un costo medio di 110 dollari per kWh. È quanto emerge dall'ultima analisi di Benchmark Mineral Intelligence (BMI), società di reportistica specializzata con base a Londra. Il costo medio a fine 2019 si aggirava intorno ai 120 dollari per kWh. Altre ricerche, come quella condotta lo scorso dicembre da Bloomberg New Energy Finance, parlavano di cifre addirittura maggiori alla fine dello scorso anno.

Si tratta di un trend che sta consentendo alle auto elettriche di essere sempre più competitive con le auto a motore termico. Secondo BMI, per determinati modelli la parità di costo con le termiche è già a portata di mano. Del resto è noto a tutti: è il prezzo delle batterie la maggiore voce di costo per un’auto a zero emissioni. Adesso però ci sono nuovi fattori da considerare.

Obiettivo 100

I progressi compiuti negli ultimi anni sono stati sensazionali. Nel 2014 il costo medio si aggirava intorno ai 280 dollari per kWh. Ma perché se in soli 12 mesi, dal 2019 al 2020, i costi sono calati del 10% circa, per ottenere una riduzione di portata equivalente ora potrebbe servire più tempo? 

NIO 84 kWh battery

Perché dopo le consistenti migliorie apportate nel recente passato, secondo BMI sarà sempre più complicato affinare ulteriormente determinate tecnologie e soluzioni tecniche.

  • 2010: 1.100 $/kWh
  • 2014: 280 $/kWh
  • 2019: 120 $/kWh
  • 2020: 110 $/kWh

Focus materie prime

Secondo le stime di BMI, dal 2014 al 2017 il costo delle celle è diminuito in media del 16,5% all’anno. Ma dal 2017 al 2020 la riduzione media si è attestata al 5,8% all’anno. Simon Moores, direttore di BMI, è convinto che in tema di riduzione dei costi "le vittorie facili siano state già tutte ottenute”, anche se naturalmente c'è ancora moltissimo che si si può migliorare.

Quando le celle agli ioni di litio raggiungeranno il costo di 100 dollari/kWh "le auto elettriche saranno meno costose delle auto a combustione", ha spiegato Moores, "ma per raggiungere quell’obiettivo non basterà più innovare in tecnologia, si dovrà lavorare anche sui costi delle materie prime: litio, nichel, grafite e manganese su tutti".

Ed è proprio per questo motivo che l'Unione europea, nella sua corsa per svincolarsi dalla dipendenza cinese, ha messo a punto questo piano d'azione specifico proprio per le cosiddette materie prime critiche. E chissà che non possa essere proprio questo a fare la differenza per il futuro dell'industria europea.