Car sharing e servizi di mobilità passano per la Dacia a zero emissioni, furgoni a batteria e anche una due posti con battery swap

Si chiama EZ-1 Prototype e sembra una sorta di erede della Renault Twizy. Come quella ha powertrain elettrico e due posti. Però, i passeggeri siedono uno a fianco all’altro e sono “avvolti” da una carrozzeria chiusa.

Ma estetica a parte, la supercompatta francese assume un significato particolare perché rappresenta un po’ il simbolo della nuova business unit Mobilize che Renault – e Luca De Meo in particolare – ha voluto creare per occuparsi di car sharing e mobilità condivisa.

Il massimo dell’efficienza

L’auto, lunga solo 2,3 metri, ha porte interamente vetrate per la massima visibilità mentre ci si muove nel traffico cittadino. Dotata di tecnologia battery swap (un po’ come quella presentata dalla cinese NIO), permette il cambio al volo della batteria scarica per evitare le soste alla colonnina. Si aprirà e si accenderà senza chiave, ma con il solo uso del telefonino, e sarà commercializzata con la formula del pay-per-use che permetterà agli utenti di pagare solo il reale utilizzo in base a tempo e chilometraggio.

Fotogallery: Renault Mobilize

Green non solo a livello di poewrtrain, la EZ-1 è realizzata al 50% con materiali riciclati e, una volta giunta a fine vita, sarà riciclabile al 95%. Per questo processo, le vetture saranno portate nella fabbrica francese di Flins dove Renault provvederà al Re-Factoring di tutti i suoi modelli.

Non solo citycar

Mobilize farà entrare in servizio la EZ-1 a partire dal 2023, ma avvierà l’attività già quest’anno. Lo farà con la Dacia Spring, alla quale in futuro si affiancheranno altri modelli dedicati, caratterizzati tutti da robustezza e capacità di resistere ad un uso intensivo. Nel 2022 sarà la volta di una berlina mentre più avanti, in un momento successivo all’introduzione della EZ-1, toccherà anche ai veicoli commerciali per le consegne dell’ultimo miglio.

Renault Mobilize

Mobilize si rivolge a diversi soggetti. Principalmente a flotte aziendali e a società che gestiscono piattaforme di mobilità con servizi come il car sharing, percorsi con conducente, corrieristica e trasporti on demand. Insieme alle auto fornirà anche software di gestione realizzati nella nuova divisione informatica di Renault, chiamata Software Republic.

Oltre a questo, investirà anche per la messa a punto di soluzioni di ricarica intelligenti e di stoccaggio dell’energia al duplice scopo di favorire la transizione energetica e di ottimizzare le risorse disponibili.