Ricaricare un'auto elettrica in 5 minuti potrebbe non essere un sogno
Grazie ai finanziamenti di Mercedes, BP, TDK e Samsung, l'israeliana StoreDot promette di centrare il risultato entro fine 2021: ecco come
Addio lunghe soste alle colonnine e attese di ore aspettando che si liberi uno stallo. Forse è davvero così. Tanti sono i progetti per migliorare le prestazioni delle batterie. Tra questi spunta L’israeliana StoreDot annuncia di aver trovato il modo per permettere a un’auto elettrica di fare un pieno di energia in 5 minuti.
Non solo. La stessa azienda ha detto addirittura di aver già avviato la costruzione di una serie di prototipi in grado di sopportare questo nuovo tipo di ricarica ultrarapida, campo in cui StoreDot è concentrata da tempo. Ma come funziona questa tecnologia?
Pronta alla produzione
Il risultato è stato reso possibile grazie ad una speciale tecnica che ha portato alla creazione di un anodo a base di silicio in sostituzione della grafite. Questo anodo è stato poi montato su speciali celle realizzate in collaborazione con Amicell che permettono di mantenere inalterate le doti di sicurezza e di durata della batteria.
Ancor più importante, StoreDot è in grado di produrre le sue batterie XFC (acronimo che sta per Extreme Fast Charging) sfruttando gli impianti già esistenti dedicati alla produzione delle attuali celle agli ioni di litio. Non stiamo parlando quindi né di tecnologie ancora da affinare né di supercapacitori.
Dalle 2 alle 4 ruote
Una prima versione di queste innovative batterie era già stata presentata nel 2019. In quell’occasione StoreDot dimostrò di poter ricaricare un motociclo elettrico in appena 5 minuti. L’anno scorso aveva mostrato la stessa tecnologia applicata a droni commerciali, che potevano essere ricaricati anch’essi in pochissimo tempo.
Ora, con una versione aggiornata e migliorata di questa tecnologia, l’azienda israeliana promette di essere pronta ad ottenere lo stesso risultato anche sulle auto elettriche. Doron Myersdorf, Ceo di StoreDot, ha garantito che “la tecnologia XFC è pronta per essere applicata in campo automotive e che entro la fine dell’anno saranno prodotte batterie appositamente studiate per essere montate su delle vetture a zero emissioni”.
Ci credono in tanti
Per la produzione delle nuove celle XFC StoreDot si affida alla cinese EVE Energy, azienda che dal 2001 si concentra sulla ricerca e l’innovazione nel campo delle batterie agli ioni di litio.
Il progetto, che è stato avviato nel 2012 e che nel 2020 ha vinto il prestigioso Pioneer Award di BloombergNEF, può contare su partner strategici di grande spessore. Tra i principali sostenitori dell’azienda si contano ad esempio società come BP, Mercedes, Samsung e TDK.
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