La seconda generazione della Segmento C francese cambia tutto: attesa per fine anno, sarà anche in versione E-tense alla spina

Ed ecco anche la nuova DS 4. Dopo aver presentato un modello completamente nuovo con l’ammiraglia DS 9, ora tocca alla seconda generazione della berlina due volumi. Che a ben vedere, per via delle proporzioni, per l’andamento del tetto e per le superfici muscolose strizza l'occhio, anche non molto velatamente, ai crossover di Segmento C.

Lo dimostra anche la gamma con cui sarà lanciata, che si articola su tre linee stilisticamente distinte, con la DS 4 Performance dedicata ad un pubblico che cerca una berlina più sportiveggiante e la DS 4 Cross, che invece somiglia più ad un crossover, ad affiancare la DS 4 “normale”.

Una questione di stile

L’auto evolve il design tipico del brand adottando alcune soluzioni estetiche viste sulla concept DS Aero Sport Lounge, dalla quale riprende il frontale, la coda e l’originale montante posteriore. Un lavoro particolare è stato svolto sulla firma luminosa. L’auto, che ha luci diurne composte da 98 led (integrano anche gli indicatori di dimensione) ha proiettori a tre moduli (come sulla DS 7 Crossback) che anche su questo modello si possono muovere per adeguare il fascio luminoso in base alle esigenze.

Fotogallery: Nuova DS 4 (2021)

Anche dentro l’auto si basa ancora sullo stile tipico delle altre vetture DS viste fino ad oggi, portandolo verso il futuro con soluzioni nuove. Gli elementi più caratteristici sono rappresentati dal tunnel centrale molto alto e dalla plancia avvolgente che integra tutti i comandi e che si allunga fino ad invadere gli interni porta.  

La plug-in da 225 CV

La DS 4 nasce sulla piattaforma EMP2 - la stessa adottata da numerosi altri modelli del gruppo tra cui la DS 7 Crossback - ma è stata modificata nel 70% delle componenti per adattarsi alle esigenze di questa specifica vettura. Grazie a questa base comune, la DS 4, che può essere equipaggiata anche di assetto attivo, sarà disponibile anche nella versione ibrida che sfrutta lo stesso powertrain delle altre plug-in di Peugeot, Citroen e Opel (la parte franco-tedesca di Stellantis, per capirci).

Si tratta di uno schema E-Tense che abbina ad un 4 cilindri a 180 CV a un motore elettrico da 110 CV e al cambio automatico a otto rapporti EAT8. L’auto gode di una potenza complessiva di 225 CV e grazie alla presenza di una batteria di nuova generazione con capacità di 12,4 kWh può percorrere fino a 50 km in modalità completamente a zero emissioni.

DS 4 (2021) plancia

Guida assistita

La DS4 arriva sul mercato dotata del nuovo sistema di assistenza alla guida che sfrutta una serie di tecnologie di ultima generazione. Non solo l’ACC, ma anche il monitoraggio dell’angolo cieco, l’avviso di ostacolo in manovra, la lettura della segnaletica stradale e il mantenimento della carreggiata. C’è anche una telecamera a infrarossi annegata nella calandra che rileva la presenza di pedoni e ciclisti anche di notte fino a 200 metri di distanza.

Tra le dotazioni presenti a bordo ci sarà l’extended head-up display con realtà aumentata, un nuovo dispositivo che proietta tutte le informazioni su una porzione estesa del parabrezza e che garantisce al conducente la visione chiara di tutti i parametri senza che debba distogliere lo sguardo dallo schermo.

2021 DS 4

Infotainment facile

L’auto è dotata di un nuovo sistema di infotainment chiamato Iris System che è stato progettato per essere il più simile possibile ad uno smartphone. Questo per renderlo semplice e intuitivo. È tutto touch, tranne che per un tasto home che permette di tornare in fretta alla schermata iniziale.

Il sistema è anche completamente personalizzabile e mantiene in memoria le impostazioni preferite. C’è anche lo smart touch, schermo tattile da 5” posizionato vicino ai comandi del cambio che permette di accedere velocemente ad una serie di funzioni che sono usate con più di frequenza.

La nuova DS 4 arriverà sul mercato nell'ultima parte del 2021, con ordini già possibili nella seconda metà dell'anno.