Un consorzio orientale ne costruirà due che opereranno nella baia di Tokyo dal 2022, gli accumulatori sono forniti dalla Corvus Energy

C’è ancora chi dice che l’alimentazione elettrica sia adatta a coprire distanze ridotte. Eppure, a guardare le ultime applicazioni in campo navale, viene facile convincersi del contrario. In Cina, infatti, è stata avviata la costruzione della più grande imbarcazione a zero emissioni del mondo. In Giappone rispondono con una petroliera altrettanto a batteria. Che di per sé sembra quasi un controsenso, ma che chiaramente nasce con l'intento di contribuire ad abbattere le emissioni anche nel campo dei combustibili fossili.

Il progetto, chiamato “e5 tanker”, è stato annunciato lo scorso anno. Ora si sa che procede spedito e che il consorzio e5 Lab incaricato della realizzazione ha trovato un accordo per la fornitura delle batterie necessarie ad alimentarlo.

Un pacco da 3,5 MWh  

Per muovere una grande nave serve una grande batteria. Questo è chiaro. E così per la e5 tanker si è puntato su un pacco da 3.480 kWh (Tanto per dare un’idea, a spanne grande quanto le batterie di 35 Tesla Model S messe insieme) che sarà fornito dalla Corvus Energy, azienda che è molto attiva proprio nel campo delle navi elettriche.

TRAGHETTO INTELLIGENTE

Il consorzio e5 Lab ha intenzione di realizzare non una ma due petroliere elettriche, che non saranno del tipo transoceanico, ma avranno dimensioni più contenute. Saranno costruite dalla KOA Industry e dalla Imura Shipyard in Giappone, saranno pronte nel 2022 e prenderanno servizio nella baia di Tokyo.

Un mercato in crescita

All’operazione prederà parte anche la Asahi Tanker, società che si occuperà di costruire l’infrastruttura di ricarica necessaria a rendere operative le due petroliere.

Asahi Tanker, che già gestisce una flotta di 137 imbarcazioni a zero emissioni che sono utilizzate principalmente a breve raggio, crede che il mercato delle grandi navi elettriche possa crescere moltissimo. Il consorzio nipponico non è il solo a cimentarsi con questo tipo di imbarcazioni, che in Oriente sembrano attirare l’attenzione di molte realtà. ma anche in Italia si lavora su navi a zero emissioni super tecnologiche.