Batteria da 58 o 72,6 kWh, potenza fino a 265 CV un'architettura inedita a 800 Volt: tutto quello che c'è da sapere sulla nuova coreana

Il corso elettrico di Hyundai si proietta al futuro. Lo fa con la IONIQ 5, prima vettura del neonato brand full electric del gruppo che amplia ulteriormente la gamma a zero emissioni della Casa della Casa coreana.

La IONIQ 5 porta al debutto non solo il nuovo marchio, ma anche la nuovissima piattaforma E-GMP su cui nasceranno tutte le prossime elettriche Hyundai della famiglia IONIQ e di Kia.

Una batteria a 800 Volt

Proprio l’adozione della nuova piattaforma permette alla IONIQ 5 di sfruttare una serie di caratteristiche inedite. Prima di tutto a livello di proporzioni, perché l’auto ha una lunghezza di 4,65 metri ma un generosissimo passo di 3, che garantisce un’abitabilità da record. E poi a livello di architettura.

Fotogallery: Hyundai IONIQ 5 (2021)

Con la nuova piattaforma, infatti, arriva una batteria da 800 Volt compatibile anche con la funzione V2L, o vehicle to load, in grado cioè di dare corrente elettrica ad un dispositivo esterno. La potenza in uscita arriva a 3,6 kW. Niente male.

Due tagli e due trazioni

La IONIQ 5 si presenterà sul mercato entro la metà del 2021 (i prezzi non sono ancora stati resi noti) e lo farà con una gamma piuttosto articolata. Si potrà scegliere tra una batteria da 72,6 kWh e una da 58 kWh. Con il taglio di maggiori dimensioni può arrivare a percorrere fino a 480 km con un pieno.

In entrambi i casi la IONIQ 5 sarà disponibile con uno o due motori elettrici, tutti con potenze specifiche in base alla batteria e al fatto che siano da soli (da 170 o 218 CV) o in coppia (da 235 o 265 CV complessivi). In questo secondo caso, essendo disposti uno per asse, garantiscono anche la trazione integrale (con un motore solo resta posteriore)

Hyundai IONIQ 5 (2021)
Batteria Trazione Potenza  Coppia  0-100
58 kWh Posteriore 170 CV 350 Nm 8"5
58 kWh Integrale 218 CV 605 Nm 6"1
72,6 kWh Posteriore 235 CV 350 Nm 7"4
72,6 kWh Integrale 265 CV 605 Nm 5"2

Ricarica a 350 kW

Altra caratteristica della IONIQ 5 legata all’adozione della nuova piattaforma riguarda la capacità di ricarica, che può avvenire sia a 400 che a 800 Volt grazie alla presenza di un inverter in grado di adattarsi ai due strandard.

La batteria è compatibile quindi con le colonnine a ricarica ultra fast fino a 350 kW (non per niente la Casa coreana è entrata a far parte di Ionity) e, in questo caso, impiega circa 18 minuti per passare dal 10% all’80%. Tradotto: ogni 5 minuti in cui l’auto sta attaccata alla presa guadagna circa 100 km di autonomia.

Due schermi anteriori

Meccanica a parte, la IONIQ 5 segna un nuovo corso anche dal punto di vista stilistico. Esteticamente, come anticipammo al momento del primo teaser, l’auto ricorda l’aspetto della Pony degli Anni ’70. Ha linee nette e superfici pulite in cui la modernità trasuda dai dettagli. Nelle luci a Led rettangolari (saranno un segno distintivo della famiglia IONIQ), ad esempio, o nei cerchi in lega aerodinamici.

Hyundai IONIQ 5 (2021)

Dentro l’atmosfera è altrettanto minimalista ma la tecnologia a bordo è davvero tanta. Come ormai impone lo standard, ci sono due schermi anteriori da 12”, uno per la strumentazione e uno per il sistema di infotainment.

Lo spazio è green

Monitor a parte, la IONIQ 5 presenta un ambiente dai toni chiari e naturali, in cui i rivestimenti sono realizzati con materiali riciclati o di origine vegetale.

Stupisce la modularità dell’abitacolo, con alcune soluzioni insolite che rendono l’ambiente interno più versatile e vivibile. Esempi? Il bracciolo centrale che può arretrare fino ai sedili posteriori o il divano della seconda fila scorrevole che può aumentare la capacità di carico che, al minimo, si attesta su un ottimo valore di 530 litri.