Nuova Delhi prova a conquistare Elon e soci offrendo incentivi incredibili e promettendo costi di molto inferiori rispetto alla Cina

Tesla guarda sempre più verso Oriente. In Cina pensa di ampliare ancora la Gigafactory che gli sta garantendo la maggiore qualità costruttiva  in Indonesia vorrebbe avviare la produzione di semilavorati per le batterie partendo dalle locali miniere di nichel, di cui si sente sempre più bisogno.

Ora spunta anche l’India, Paese che secondo alcuni potrebbe essere teatro dello stesso vorticoso processo di industrializzazione che sta animando la Cina. Proprio dall'India arriva infatti una clamorosa proposta per Elon Musk e soci: incentivi mai visti per costruire lì un nuovo stabilimento produttivo.

Nasce Tesla India

Il motivo per cui Elon Musk potrebbe accettare è semplice e lo ha spiegato il ministro dei Trasporti indiano, Mitin Gadkari, alla Reuters: in India i costi produttivi sarebbero ancora più bassi che in Cina. Il che potrebbe anche riflettersi in prezzi sempre più abbordabili.

Gadkari parla della possibilità di stanziare contributi alla creazione di una fabbrica Tesla poche settimane dopo che la stessa Casa ha creato una propria filiale indiana, con l’intenzione di avviare anche lì la commercializzazione della Model 3.

Tesla Model 3 2021

Ponti d’oro per Musk

Gadkari, fiutando il potenziale economico di avere una Gigafactory sul proprio territorio, si è spinto oltre, affermando che “se Tesla decidesse non solo di assemblare le proprie auto in India, ma di allestire un’intera catena produttiva affidandosi ad aziende locali, lo Stato potrebbe erogare contributi ben maggiori e concedere più facilmente permessi e concessioni”.

Non solo, ha anche affermato che se Elon Musk creasse una Gigafactory indiana, il Governo garantirebbe un costo del lavoro molto più basso di quello di qualsiasi altra parte del mondo. E per non farsi mancare niente, ha aggiunto pure che permetterebbe la costruzione di un hyperloop tra Delhi e Mumbai per gli spostamenti veloci.

Tesla Gigafactory 3 immagini progresso

Doppio beneficio

Il fatto è che portare Tesla in India non avrebbe solo un risvolto positivo in termini economici. Il mercato indiano vale 2,4 milioni di auto all’anno e di queste, ad oggi, solo 5.000 sono elettriche.

L’arrivo di Tesla farebbe da volano per un nuovo tipo di mobilità green che contribuirebbe a creare una cultura su batterie e zero emissioni e permetterebbe anche di risolvere i seri problemi di inquinamento che affliggono le metropoli indiane.