Home
Tesla
News
La pazza offerta dell'India a Musk per rendere le Tesla più abbordabili
Nuova Delhi prova a conquistare Elon e soci offrendo incentivi incredibili e promettendo costi di molto inferiori rispetto alla Cina

Pietro Cardone 
Di: Pietro Cardone
2 mar 2021 alle 16:35
Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F491688%2Fgigafactory-india-elon-musk-costi-produzione-cina%2F&text=La%20pazza%20offerta%20dell%27India%20a%20Musk%20per%20rendere%20le%20Tesla%20pi%C3%B9%20abbordabili&via=insideevsitalia)
- Copia
Condividi
Tesla guarda sempre più verso Oriente. In Cina pensa di ampliare ancora la Gigafactory che gli sta garantendo la maggiore qualità costruttiva in Indonesia vorrebbe avviare la produzione di semilavorati per le batterie partendo dalle locali miniere di nichel, di cui si sente sempre più bisogno.
Ora spunta anche l’India, Paese che secondo alcuni potrebbe essere teatro dello stesso vorticoso processo di industrializzazione che sta animando la Cina. Proprio dall'India arriva infatti una clamorosa proposta per Elon Musk e soci: incentivi mai visti per costruire lì un nuovo stabilimento produttivo.
Nasce Tesla India
Il motivo per cui Elon Musk potrebbe accettare è semplice e lo ha spiegato il ministro dei Trasporti indiano, Mitin Gadkari, alla Reuters: in India i costi produttivi sarebbero ancora più bassi che in Cina. Il che potrebbe anche riflettersi in prezzi sempre più abbordabili.
Gadkari parla della possibilità di stanziare contributi alla creazione di una fabbrica Tesla poche settimane dopo che la stessa Casa ha creato una propria filiale indiana, con l’intenzione di avviare anche lì la commercializzazione della Model 3.

Ponti d’oro per Musk
Gadkari, fiutando il potenziale economico di avere una Gigafactory sul proprio territorio, si è spinto oltre, affermando che “se Tesla decidesse non solo di assemblare le proprie auto in India, ma di allestire un’intera catena produttiva affidandosi ad aziende locali, lo Stato potrebbe erogare contributi ben maggiori e concedere più facilmente permessi e concessioni”.
Non solo, ha anche affermato che se Elon Musk creasse una Gigafactory indiana, il Governo garantirebbe un costo del lavoro molto più basso di quello di qualsiasi altra parte del mondo. E per non farsi mancare niente, ha aggiunto pure che permetterebbe la costruzione di un hyperloop tra Delhi e Mumbai per gli spostamenti veloci.

Doppio beneficio
Il fatto è che portare Tesla in India non avrebbe solo un risvolto positivo in termini economici. Il mercato indiano vale 2,4 milioni di auto all’anno e di queste, ad oggi, solo 5.000 sono elettriche.
L’arrivo di Tesla farebbe da volano per un nuovo tipo di mobilità green che contribuirebbe a creare una cultura su batterie e zero emissioni e permetterebbe anche di risolvere i seri problemi di inquinamento che affliggono le metropoli indiane.
A proposito di Tesla
Il nuovo Autopilot avanzato di Tesla arriva entro l'estate (a noleggio)
Non è uno scherzo di Musk: le prime foto spia del volante-cloche Tesla
Le nuove super batterie Tesla arrivano in anticipo: le fa anche LG Chem
Tesla riavvia la produzione. Ma Musk avverte: "Ci servono più batterie"
Condividi quest'articolo
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F491688%2Fgigafactory-india-elon-musk-costi-produzione-cina%2F&text=La%20pazza%20offerta%20dell%27India%20a%20Musk%20per%20rendere%20le%20Tesla%20pi%C3%B9%20abbordabili&via=insideevsitalia)
- Copia
DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo
ULTIMI ARTICOLI
- L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata 20 Ott - Attualità
- Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore? 20 Ott - Ricarica e colonnine
- Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta? 20 Ott - Mercato e industria
- Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni 20 Ott - Ricarica e colonnine
- La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E 20 Ott - Attualità
- Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia 20 Ott - Batterie
- Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo 20 Ott - Attualità
Consigliati per te

La nuova Tesla Roadster è davvero una roadster? Il verdetto è ancora aperto

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

La Tesla Roadster ha oltre 1.360 CV e si ricarica in 10 minuti. Tutti i dati tecnici

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

La Tesla Roadster che vola sarà omologata per circolare su strada? Elon Musk non risponde

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Tutti i video della nuova Tesla Roadster che vola e fa gli avvitamenti in aria