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Le nuove batterie Tesla? Ora le produce anche la cinese BAK Battery

L'azienda ha presentato le sue celle 4680 evidentemente ispirare a quelle di Elon Musk e soci: saranno vendute a partire dal 2022

Celle 4680 by BAK Battery

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

29 mar 2021 alle 09:31

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Avete presente le rivoluzionarie celle 4680 di Tesla? Ecco, adesso le fanno in Cina. E questo non significa che Elon Musk abbia trovato l’accordo con un produttore locale per produrle, significa che Mak Battery, azienda specializzata proprio in celle agli ioni di litio, alla China International Battery Fair che si è tenuta dal 19 al 21 marzo a Shenzen ha presentato una cella di tipo 4680.

È la prima cella di questo tipo che viene progettata e prodotta in Cina e, considerando il fatto che la maggior parte della produzione mondiale si concentra proprio in quel Paese, non c’è da stupirsi che proprio da lì arrivi un prodotto simile a quello mostrato da Tesla durante il proprio Battery Day dello scorso settembre.

500 km in 15 minuti

Secondo quanto riportato dai media cinesi, BAK Battery era da tempo al lavoro su celle più grandi di quelle di tipo 2170 (che sono ad esempio quelle usate da Panasonic sulle auto della Casa di Palo Alto) e tra le celle che ha già in commercio ci sono anche quelle di tipo 32105 e 32140. Queste sono disponibili in tre versioni: NCM, LiFePO4 e LiMn2O4.

Le nuove 4680 hanno una capacità di 25 Ah e grazie ad una minor dissipazione del calore possono ridurre notevolmente la resistenza interna e arrivare ad una potenza di uscita di 1 kW, che si traduce in una maggiore velocità di ricarica. Su un’auto con autonomia di 600 km, per fare un esempio, queste batterie possono ricaricare abbastanza energia per percorrerne 400 o 500 in un tempo di 10-15 minuti.

 

Produzione dal 2022

L’obiettivo di BAK battery è quello di iniziare la produzione delle celle 4680 di Elon Musk entro l’anno, in modo da permettere alle Case automobilistiche e alle aziende che producono dispositivi elettronici di valutare le prestazioni del prodotto.

A partire dal 2022, invece, l’azienda punta ad avviare la produzione di massa nella propria fabbrica di Zhenghou. A quel punto, sarà interessante vedere se tra i clienti ci sarà anche Tesla, che sulle 4680 sta avviando linee proprie e sta aspettando che Panasonic e LG Chem, con le quali ha già una stretta collaborazione, inizino esse stesse la produzione.

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