Il sistema Full Self Driving di Elon Musk arriva alla versione 9.0: adesso sfrutta solo le telecamere ma è sempre più intelligente

L’Autopilot Tesla è uno dei fiori all’occhiello per la Casa di Palo Alto. E con il nuovo sistema di Full Self Driving, al momento ancora in fase beta, dovrebbe compiere un enorme passo in avanti nell’assistenza alla guida.

Elon Musk, che aveva promesso l’arrivo sul mercato per tutti (per ora la possono testare solo pochi, selezionatissimi proprietari) entro l’estate, torna sull’argomento spiegando che la versione V9.0 è quasi pronta. Si tratta ancora di una versione non definitiva, ma che apporta migliorie significative.

Niente più radar

La cosa più interessante svelata da Elon Musk su Twitter è data dal fatto che il sistema non usa più il radar. Le Tesla, infatti, sono dotate di un radar anteriore, otto telecamere e dodici sensori a ultrasuoni.

A quanto pare, però, il nuovo Full Self Driving usa solo le telecamere. “Pure vision” la definisce Musk. Ed è qui che si cela la novità più succosa, che permette all’ultima versione del software di gestire meglio le svolte agli incroci più complessi e la lettura delle situazioni in condizioni meteo avverse. E il radar, allora? È destinato a sparire. Non sarà usato nemmeno come backup o come dispositivo di supporto: semplicemente, sarà tolto dalla produzione.

 

Le insidie delle svolte a sinistra

Invece, venendo a quelli che Musk definisce “weird corner cases”, e cioè agli insidiosi incroci, a cosa si riferisce di preciso? Ad alcune svolte a sinistra che si devo affrontare ad esempio quando si attraversa una strada a scorrimento veloce e a più corsie.

Un esempio di quello che una Tesla deve interpretare correttamente è stato filmato da Chuck Cook, uno youtuber che testa il sistema durante l’attraversamento di un’autostrada americana. Non senza apprensione, ma in modo corretto: anzi, la sua Tesla si rivela persino eccessivamente prudente, come potete vedere nel video qui sotto. Ma la prudenza, alla guida, non è mai troppa.