Apparizione a bordo del prototipo per motivare gli operai della Gigafactory di Austin: "Nel 2022 il pick up si produrrà a pieno regime"

Il Tesla Cybertruck ha sempre fatto parlare di sé, fin dal suo roboante annuncio. Sono oramai però diverse settimane che le informazioni sul suo arrivo sul mercato latitano, portando inevitabilmente anche ad un calo di interesse, nonostante la sempre presente curiosità.

Niente di meglio quindi per Elon Musk che organizzare una "improvvisata" apparizione a bordo del proprio prototipo per riaccendere i riflettori sul truck da un lato, ma anche su quella che sarà la tabella di marcia produttiva dell'azienda nei mesi a venire. Il tutto, seguendo quella che è la sua forma di comunicazione preferita: Twitter.

 

 

Pubblico virtuale ed operai reali

L'accaduto risale ad alcuni giorni fa quando il portale Tesla Owners Online ha pubblicato una foto di un prototipo di un Cybertruck sporco di polvere e fango, parcheggiato nella Gigafactory di Austin, in Texas. Il tweet menzionava ovviamente lo stesso Musk che, prontamente, ha risposto all'account Owners, ed al popolo della rete.

 

Elon ha svelato come avesse raggiunto il cantiere in solitaria per verificare le operazioni della Gigafactory texana e farsi vedere dai dipendenti. Insomma, una semplice visita "motivazionale"

 

Produzione a regime nel 2022

L'occasione è stata galeotta: Trevor Page, amministratore di Tesla Owners Online, ha evidentemente incalzato lo stesso Musk per avere maggiori informazioni sui tempi di consegna delle prossime auto.

A domanda generica, Musk ha offerto una risposta specifica, focalizzando la risposta sulla Tesla Model Y, parlando di "produzione limitata" per il 2021 e "volume elevato" nel 2022 per il polo texano, ma anche per la Gigafactory di Berlino. La deduzione scaturita è che il Cybertruck non vedrà la luce prima del 2022. 

 

Nel frattempo, il piccolo "evento" ha portato a diversi tweet pubblicati, il più interessante dei quali è stato uno scatto degli interni dello stesso truck, dove si nota il volante in stile cloche che ricorda quello già mostrato per la nuova generazione della Tesla Model S, oltre al consueto schermo di controllo in posizione centrale e ad un tunnel con vani portaoggetti piuttosto capienti.