Mike Manley conferma: in arrivo un cassonato a zero emissioni a marchio RAM

Quello dei pick-up elettrici sta diventando un segmento affollato. Prima è arrivata Tesla, in anticipo sui tempi, con il Cybertruck. Poi è toccato alle startup Lordstown, Bollinger e Rivian, quest’ultima famosa per la mega-commessa di furgoni a zero emissioni per Amazon.

A queste si sono aggiunte Ford, che ha annunciato di essere in procinto di lanciare l’F-150 a batteria, e General Motors, ultima in ordine di tempo, che ha rispolverato il marchio Hummer reinterpretandolo in chiave ecologica e… cassonata. Ora anche FCA si butta nella mischia, lo fa con un marchio che in tema di pick-up ha numeri e tradizione: RAM.

FCA deve darsi una scossa

Una mossa tutt’altro che azzardata, a ben vedere. Il gruppo italo-americano, infatti, sta accelerando in tema di mobilità elettrica. Lo sta facendo con la 500 elettrica, con la rivalutazione dello stabilimento di Mirafiori, che vuole diventare un’eccellenza proprio in tema di eMobility (incluse le tecnologie ad essa connesse) e con l’ingresso in Stellantis.

Engineers with wlectric vehicle chassis frame showing motor and battery

Ma FCA ha anche speso 1,8 miliardi di euro per acquistare quote green da Tesla ed evitare così le salatissime sanzioni europee sullo sforamento dei limiti consentiti di emissioni di CO2. La mossa ha pagato, ma non può reggere sul lungo periodo. Quindi, ecco l’impegno nella progettazione di nuove vetture a zero emissioni che permettano di guardare al futuro con maggiore ottimismo.

Parola di Manley

Tra i progetti già avviati c’è anche quello di un pick-up RAM elettrico. A inizio anno i vertici FCA avevano negato che fosse in programma ma durante la presentazione dei dati del terzo trimestre è stato lo stesso Mike Manley a confermare la volontà di lanciarsi tra i cassonati a zero emissioni.

Ram HD lead image

Intervistato dalla testata Detroit Free Press, Manley ha detto: “abbiamo in serbo la presentazione di un pickup a zero emissioni con marchio RAM. Vi chiedo di avere un pochino di pazienza al riguardo, ma presto vi daremo maggiori informazioni”. Non resta che attendere, dunque, per sapere come sarà e quando arriverà.

Certo, molti dei modelli citati all’inizio sono in arrivo ed entro due anni saranno tutti regolarmente in commercio con gamme articolate: se FCA non vuole raccogliere le briciole di un mercato che sembra avere ottime prospettive, deve fare le cose in fretta.