L'ottimo avvio d'anno e la prossima partenza dei nuovi stabilimenti alimentano le aspettative. E poi ci sono degli ordini quadruplicati

Per ora le cifre sono avvolte dal mistero. Forse Tesla fornirà maggiori informazioni sui suoi obiettivi durante la conference call sui risultati del primo trimestre dell'anno, che si terrà il 26 aprile, dopo la chiusura dei mercati.

In ogni caso, le consegne record registrate nel Q1 sono un segnale incoraggiante. Ma Palo Alto può davvero ambire a produrre 1 milione di auto già nel 2021 come comincia a mormorare qualcuno?

Sulla buona strada

La soglia è a dir poco importante, ma secondo diversi osservatori potrebbe non essere un traguardo del tutto impossibile. La Casa californiana ha già superato se stessa con le circa 184.000 vetture consegnate tra gennaio e marzo. E presto, in soccorso di Elon Musk potrebbero arrivare le aperture dei due nuovi stabilimenti, in Texas e in Germania, oltre all'ampliamento di altre fabbriche già in funzione.

Tesla factory

Ci sono poi anche degli indizi. Secondo un recente report del sito Teslarati, gli ordini per le forniture dimostrerebbero che Palo Alto mira realmente ad arrivare a 1 milione di auto quest'anno.

L'indizio degli ordini

Il rapporto rivela che Tesla ha quadruplicato la sua richiesta di sistemi di monitoraggio bluetooth della pressione degli pneumatici (TPMS) per le Model 3 e Model Y. Il fornitore della Casa ha infatti ricevuto un ordine per 4 milioni di unità, quanto basta in teoria per raggiungere il milione di vetture. Teslarati sostiene anche che il presidente di Hota, società che produce ingranaggi, avrebbe confermato l'obiettivo di Palo Alto.

Elon Musk manda quindi un segnale a tutte le concorrenti, inclusa la Volkswagen del suo amico-rivale Herbert Diess, in prima fila anch'essa per lo scettro dell'elettrico. Per ora, rimane la soddisfazione di aver oltrepassato di Model 3 e Model Y prodotte. Poi chissà.