Il piano dell'Emilia-Romagna per diventare una Hydrogen Valley
La Regione sigla un protocollo d'intesa con Snam che mette l'idrogeno al centro della strategia per la decarbonizzazione totale al 2050
Mobilità sostenibile, idrogeno, biometano ed efficienza energetica. Sono i quattro settori al centro del protocollo d’intesa firmato tra Emilia-Romagna e Snam. L’obiettivo è “accelerare verso la transizione ecologica” e portare la Regione alla totale “decarbonizzazione prima del 2050”, come spera il presidente Stefano Bonaccini.
Guardando a questo obiettivo l’accordo individua azioni a medio e lungo termine, da realizzare partendo dal basso e coinvolgendo anche gli enti e le pubbliche amministrazioni locali. Il tutto mettendo in questo caso l'idrogeno al centro della strategia.
Le quattro linee strategiche
Cominciando dalla mobilità sostenibile, l’idea è collaborare con le aziende di trasporto pubblico per decidere il da fare e abbattere le emissioni. Come? Convertendo le flotta dei mezzi pubblici e usando carburanti ecologici.
Sull’argomento, il protocollo stabilisce anche che la Regione e Snam collaboreranno per sviluppare il biometano ricavato da biomasse agricole o da rifiuti organici estratti dalla raccolta differenziata. Ma non solo, perché il piano prevede anche la diffusione dell’idrogeno pulito, sia nella mobilità che nella manifattura, per “la graduale decarbonizzazione dei distretti industriali e civili”, come viene spiegato. Non basta essere già la Motor Valley, presto anche dell’elettrico, perché l’Emilia-Romagna punta a candidarsi “tra le Hydrogen Valley italiane”.
Ultima, ma non meno importante, l’efficienza energetica, settore che sarà protagonista di una riqualificazione di immobili pubblici, tra cui ospedali, Rsa, uffici, case popolari, scuole e università. Il parere di Marco Alverà, amministratore delegato di Snam, è che queste quattro attività possano “dare un contributo decisivo alla decarbonizzazione del sistema, creando nuove opportunità di sviluppo a beneficio delle comunità”.
“La Regione della sostenibilità”
“Con il Patto per il Lavoro e per il Clima, che abbiamo sottoscritto insieme a tutte le parti sociali – ha dichiarato invece Bonaccini –, vogliamo fare dell’Emilia-Romagna la regione della sostenibilità ambientale, economica e sociale, condividendo politiche che ci permettano di affrontare le sfide in campo ambientale, investendo su innovazione, ricerca e conoscenza”. L’accordo con Snam, quindi, è solo l’ultimo di una serie di misure green della Regione.
Vincenzo Colla, l’assessore allo Sviluppo economico che corteggiò Elon Musk, spiega poi che le filiere energetiche sono “altamente strategiche, anche per creare buona occupazione”. I nuovi investimenti aiuteranno quindi l’industria a diventare “più verde e più circolare” e ad avere “un approvvigionamento sicuro e a prezzi accessibili di energia pulita”.
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