Ora è ufficiale: nel 2023 arriva il city-SUV solo elettrico Volvo
La Casa conferma il debutto nel segmento B all'insegna delle zero emissioni
Volvo era uscita allo scoperto sul fatto che aveva intenzione di ampliare l’offerta a zero emissioni anche verso il basso. A fine 2020, infatti, aveva detto che il futuro della Casa sarebbe passato anche da modelli più accessibili.
Ora arrivano ulteriori conferme sul fatto che a Goteborg si stia effettivamente lavorando per dare vita ad un crossover elettrico che andrà a piazzarsi un gradino sotto XC40 e C40. Rappresenterà una novità assoluta per Volvo, che segnerà l’ingresso del brand nel segmento B.
Solo elettrico
A differenza di altre vetture elettriche della Casa, il prossimo city-SUV, che potrebbe chiamarsi XC30 o XC20 (ma la Casa ha brevettato di sicuro anche XC10, che però potrebbe riferirsi ad altro), nascerà elettrico sin dall’inizio e non sarà proposto con versioni ibride o (men che meno) termiche.
Il nuovo modello entrerà in commercio nel 2023, con un pochino di anticipo quindi sulla schiera delle concorrenti che sono attese tra qualche anno. Ci si riferisce, ad esempio, alla ID.2 e alle sue derivate, che Volkswagen commercializzerà a partire dal 2025.
Cugina di smart?
Il nuovo SUV elettrico Volvo andrà a competere con numerose avversarie, in quello che è senza dubbio uno dei segmenti più frizzanti del momento. Hakan Samuelsson, Ceo di Volvo, ha così commentato il progetto: “Abbiamo bisogno di meno berline e meno station wagon. Continueremo a farle, ma probabilmente non saranno così numerose come oggi. Il mercato ci chiede più SUV, invece, ed è in quella direzione che dobbiamo muoverci. Così, abbiamo pensato di farne uno che fosse più piccolo di XC40 e C40”.
Sarà esclusivamente elettrico, si diceva, questo fa pensare che possa nascere sulla piattaforma Geely (Casa molto attiva anche sul battery swap) progettata solo per le auto alimentate a batteria. È quella SEA (Sustainable Experience Architecture) sulla quale la Casa cinese, proprietaria di Volvo dal 2010, ha investito molto e che, grazie ai nuovi accordi con Daimler, segnerà anche l'avvio della nuova fase di smart, che proprio sulla SEA darà vita all’attesissimo SUV.
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