L'idea sviluppata da Palo Alto grazie alle presse dell'italiana Idra è finita nel mirino di molti fornitori cinesi (anche di Nio)

Pare che le Giga Press di Tesla stiano facendo scuola nella "nuova" industria auto, conquistando Pechino e dintorni. Il sempre ben informato Ray4Tesla ha scritto su Twitter che anche alcuni fornitori cinesi di Palo Alto starebbero infatti effettuando il passaggio alle “presse giganti” - ideate in Italia - per creare ampie sezioni di vetture.

Il post pubblicato sul social dal profilo molto vicino alle vicende di Palo Alto riporta diversi dati: dai nomi dei partner industriali della Casa, a quelli dei produttori delle Giga Press (non saranno più, infatti, realizzate dalla sola bresciana Idra), passando per altri dettagli.

Tanti le vogliono

“Secondo un recente studio, i fornitori hanno preso esempio da Tesla, scommettendo in grande. Wecan, fornitore anche di NIO, ha effettuato il 26 maggio un ordine per sette Giga Press da LK Tech” è scritto nel tweet. “Xusheng, fornitore di Tesla, ha acquistato una Giga Press da 4.400 tonnellate”.

 

Con un altro post, Ray4Tesla ha poi aggiunto che “IDK, un importante azienda cinese che produce scocche e altre componenti in alluminio per il settore auto, entrerà in gioco ordinando Giga Press da 2.800 tonnellate e da 4.400 tonnellate". Tesla, a quanto pare, sta portando una rivoluzione nell’industria automobilistica.

Ma non sono un punto di arrivo

In effetti, la Casa di Elon Musk ambisce proprio a cambiare il mercato delle vetture elettriche, tanto da non considerare queste presse come un punto di arrivo. In futuro, il numero uno di Palo Alto vorrebbe produrre le scocche con lo stesso metodo usato per realizzare i modellini di metallo in scala, cioè in un blocco unico. Sarà davvero possibile? Staremo a vedere.

Per ora, le Giga Press di Tesla sono pensate per costruire le Model Y e il Cybertruck. Invece che con settanta componenti diverse da assemblare, la parte posteriore della scocca del SUV medio può essere realizzato in un pezzo unico di circa 130 chilogrammi, con una macchina per pressofusione da 6.500 tonnellate di forza. Quella per il pick-up avrà invece una forza di 8.000 tonnellate. Le Giga Press di Palo Alto sono realizzate dalla bresciana Idra e sono state viste all’opera a Austin, a Fremont e a Shanghai.