Home

Tesla

News

Tesla fa chiarezza sul perché alcuni Supercharger saranno aperti a tutti

La Casa spiega che l'iniziativa in Norvegia riguarda solo le stazioni di ricarica "vincolate" realizzate grazie a contributi statali

Tesla Supercharger: la stazione di ricarica di Roma

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

25 giu 2021 alle 16:58

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

La notizia arrivata ieri dalla Norvegia ha fatto scalpore. Stando a quanto dichiarato dalle autorità locali, infatti, Tesla si sarebbe apprestata, almeno in quel Paese, ad aprire la propria rete di Supercharger rendendola accessibile anche ai proprietari di auto elettriche di altre Case.

In realtà si scopre oggi che la faccenda è più complicata e per la prima volta è la stessa Casa ad uscire allo scoperto su questo tema per fare chiarezza. L'interoperabilità è in effetti allo studio, ma per il momento i Supercharger restano accessibili solo a chi guida una Tesla. In Norvegia, però, delle stazioni aperte a tutti ci saranno, a partire da quella che sorgerà nella contea di Vestland, nella zona sud-occidentale del Paese. Vediamo perché.

Una questione di contributi

Per la costruzione di quella stazione di ricarica Tesla ha fatto domanda per ricevere un finanziamento pubblico. Per quattro stalli avrebbe ricevuto 400.000 corone, che equivalgono a poco meno di 40.000 euro. Ma condizione essenziale per godere del contributo è che l'infrastruttura sia disponibile al pubblico.

Tesla, che fino a oggi ha consentito l'accesso ai Supercharger solo ai suoi clienti, ha quindi applicato regole diverse dal solito modus operandi proprio per rispettare i vincoli delle autorità norvegesi. Un'eccezione che apre comunque a possibili interessanti sviluppi futuri.

Tesla Supercharger V3, iniziati i lavori a Milano

Tesla fa un'eccezione

È Tesla stessa a confermare che la stazione di ricarica della contea di Vestland per cui ha richiesto l'incentivo sarà disponibile a chiunque a partire dal terzo trimestre del 2022. Ma per quanto riguarda gli altri Supercharger, costruiti direttamente dalla Casa senza aiuti pubblici, le cose per ora non cambiano, né in Norvegia né altrove. 

L'amministrazione norvegese, dal canto proprio, ha ricordato a Tesla che il contributo può essere revocato se le condizioni non dovessero essere soddisfatte. Intanto gli adepti del marchio stanno alla finestra a guardare che succederà, alcuni preoccupati che Elon Musk possa rinunciare a uno dei maggiori punti di forza che la Casa ha sulla concorrenza: la rete di ricarica rapida più grande del mondo.

A proposito di Tesla

Tesla lancia i Supercharger con fotovoltaico e sistema di accumulo

Supercharger aperti a tutti: la richiesta della Germania a Tesla

Tesla vuole aumentare la potenza di ricarica ai Supercharger

L'ultima di Elon Musk: ora Tesla si dà anche ai ristoranti

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



La nuova Tesla Roadster è davvero una roadster? Il verdetto è ancora aperto



Batteria dell'auto elettrica, l'IA svela quanta vita resta



La Tesla Roadster ha oltre 1.360 CV e si ricarica in 10 minuti. Tutti i dati tecnici



Anodi al silicio, nessuno dice qual è il vero motivo per cui si degradano



La Tesla Roadster che vola sarà omologata per circolare su strada? Elon Musk non risponde



Questa batteria di casa promette di tenere accesa tutta l’abitazione da sola



Tutti i video della nuova Tesla Roadster che vola e fa gli avvitamenti in aria