Toyota va avanti sulla Corolla 1.6 che brucia idrogeno
L'auto-laboratorio giapponese ha corso sul tracciato di Autopolis e lo sviluppo della tecnologia prosegue: le ultime novità
Continua l'impegno di Toyota sul fronte dell'idrogeno applicato ai "normali" motori endotermici. A portare al debutto questa inedita soluzione è stata una particolare Corolla da competizione che nel mese di maggio è scesa in pista a Fuji.
Ora, a distanza di qualche mese, l'auto-laboratorio di Toyota è stata profondamente aggiornata ed è tornata con successo tra i cordoli di un circuito. Questa volta, teatro di questa nuova avventura sportiva, è stata la Super Taikyu Race ad Autopolis, andata in scena nell'ultimo weekend di luglio.
Sempre più veloce
Sul tracciato sito nella Prefettura di Ōita, la Corolla del team ORC ROOKIE Racing si è posizionata 43° sulle 44 vetture che sono passate sotto la bandiera a scacchi, con un distacco di 27 giri dalla vettura vincitrice della gara, una McLaren 720S GT3.
Ma il risultato non è importante. Ciò che conta sono gli ottimi "risultati tecnici" che la Corolla a idrogeno ha raggiunto nel corso del weekend di gara, mettendo in luce prestazioni migliori rispetto a quelle registrate nella gara di debutto a maggio. Basti pensare che la velocità media è stata di 78,715 km/h, un ottimo dato rispetto ai 67,963 km/h segnati nella 24 Ore del Fuji.
Affidabilità migliorata
Per raggiungere tali risultati, i tecnici Toyota sono intervenuti su diverse componenti della vettura. In primis, sono stati rivisti alcuni parametri di funzionamento del 1.6 a tre cilindri, aumentando del 15% la coppia, per un conseguente aumento dell'accelerazione nell'ordine del 9%.
Inoltre, il peso della vettura è stato abbassato di 40 kg e, soprattutto, i tempi di rifornimento sono stati modificati intervenendo sulla portata del vettore energetico. In questo modo, ora la Corolla può fare un pieno di idrogeno in 3 minuti anziché in 5 minuti.
Fotogallery: Toyota Corolla a idrogeno
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