È stato annunciato nelle scorse ore e viene definito “il primo programma di accelerazione su scala globale per startup focalizzato sull’idrogeno e gestito da un’azienda” con l’obiettivo di aiutare il mondo nel processo di transizione energetica.

Si chiama HyAccelerator ed è un progetto promosso dall’italiana Snam per dare supporto alle imprese impegnate in ricerca e sviluppo sull’H2. L'auspicio è che insieme, alla fine del percorso, si possa dare vita a progetti innovativi sull’idrogeno.

Anche per la mobilità

Più nel dettaglio, Snam scrive che gestirà “un percorso di accelerazione dalla durata di 4-6 mesi, con supporto su ricerca e sviluppo, oltre a sessioni di mentorship, networking e testing delle soluzioni. Queste attività potranno anche fare leva sulla rete dell’Hydrogen Innovation Center inaugurato” a inizio agosto.

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I settori dove farsi venire idee spaziano dalla produzione al trasporto dell’H2, dallo stoccaggio all’uso finale nell’industria e nella mobilità a zero emissioni, con i veicoli fuel cell e le infrastrutture di rifornimento che avranno un ruolo chiave “per garantire una transizione sicura ed economicamente vantaggiosa”, come si legge sul sito dedicato all’acceleratore.

Tempo fino al 7 novembre

Se hai una startup e grandi idee sull’idrogeno, puoi presentare la tua candidatura entro il 7 novembre. Snam valuterà tutte le domande e farà dei brevi colloqui video, invitando le imprese selezionate a esporre il proprio progetto il 21 dicembre. I vincitori cominceranno il percorso a gennaio prossimo per sviluppare un piano di “First Industrial Deployment”.

“L’obiettivo di HyAccelerator – ha commentato Cosma Panzacchi, Executive Vice President Hydrogen di Snam – è dare impulso allo sviluppo dell’ecosistema idrogeno puntando sulle tecnologie più promettenti e facilitandone l’ingresso sul mercato. Attraverso questa iniziativa, Snam entrerà in contatto con le startup più innovative del settore a livello globale, rafforzando il proprio ruolo di abilitatore della filiera dell’idrogeno e della transizione energetica”.