Volkswagen "ruba" il genio delle batterie di Apple
Dopo un passato in Samsung e 3 anni a Cupertino per studiare le ultime tecnologie, Soohno Ahn diventa boss delle batterie di Wolfsburg
Sono tanti i dipendenti Apple che arrivano da qualche Casa automobilistica. Soprattutto ora che il gigante della Mela ha ripreso a lavorare a pieno ritmo alla sua futura auto elettrica. Ma stavolta è successo il contrario, un pezzo grosso di Apple ha lasciato Cupertino per volare nella ben meno soleggiata Wolfsburg.
Si tratta di Soonho Ahn, guru delle batterie “rubato” in precedenza a Samsung, dove si occupava tecnologie per gli accumulatori di prossima generazione, che negli ultimi 3 anni ha diretto per la Mela il dipartimento di ricerca e sviluppo proprio nel campo delle batterie.
Da Cook a Diess
Sulle reali mansioni di Ahn Apple ha sempre mantenuto grande riserbo. Non si sa di preciso se i suoi compiti fossero limitati ai soli prodotti elettronici tipici dell’azienda, dagli iPhone ai MacBook, o se lavorasse già anche in ambito automotive.
Fatto sta che proprio una delle Case con le maggiori ambizioni sull'auto elettrica ha convinto l’ingegnere a lasciare la Apple per dirigersi in Germania. Ahn arriva così in VW con lo stesso identico ruolo che aveva in Apple: responsabile dello sviluppo delle batterie. Potrebbe dare un contributo fondamentale nella messa a punto del progetto Trinity.
Una pratica diffusa
La conferma del cambio di casacca arriva dallo stesso profilo LinkedIn di Ahn, dove si legge che dal novembre 2021 ricopre il ruolo di “CTO Battery Division, Group Components” in Volkswagen.
La ricerca di figure superqualificate non è rara. Elon Musk si lamenta spesso del fatto che aziende concorrenti come Rivian o Xpeng vadano a caccia di talenti cresciuti in Tesla per entrare in possesso di competenze e tecnologie.
Il caso di Zeng Yuqun
Per quanto riguarda Apple, uno dei casi più clamorosi di ex dipendenti che si sono lanciati in nuove avventure riguarda Zeng Yuqun, conosciuto con il nome occidentalizzato di Robin Zeng. Ha lavorato sulla risoluzione di una serie di problemi alla batteria della prima generazione dei MacBook Air e poi, una volta portato a termine quel compito, 10 anni fa è tornato in Cina, per fondare un'azienda tutta sua.
Quell’azienda si chiama CATL, ed è ora il più grande produttore al mondo di batterie con una quota del 32,5% del mercato globale, permettendo a Zeng di arrivare a un patrimonio personale di circa 50 miliardi di euro.
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