Il Full Self-Driving, le celle 4680, il target di 1,5 milioni di vendite globali nel 2022 e altro ancora. Tanta carne al fuoco nella notte italiana (il pomeriggio americano) per Elon Musk e Tesla. Eppure, nulla di tutto questo sembra importante agli occhi del ceo quanto il Tesla Bot.

Durante la conferenza sui risultati del quarto trimestre 2021, il super manager sudafricano è tornato a parlare del robot umanoide, presentato la scorsa estate all’AI Day e battezzato Optimus, confessando le grandi ambizioni che nutre sul progetto.

“Più importante delle auto”

“In termini di priorità – spiega Musk –, ritengo che lo sviluppo prodotto più importante che stiamo portando avanti quest’anno sia in realtà il robot umanoide Optimus. Penso che, nel tempo, abbia il potenziale per diventare persino più importante rispetto al business dei veicoli elettrici”.

Tesla Bot presentato al Tesla AI Day 2021 12

“Se si riflette su ciò che è l’economia – aggiunge –, il suo fondamento è il lavoro. Il capitale è soprattutto manodopera. Quindi, cosa succede se ne hai carenza? A quel punto, non so più cosa significhi economia. Ecco cos’è Optimus. Perciò è molto importante”.

Primo prototipo nel 2022

Dalle sue parole, pare proprio che il ceo di Tesla voglia rivoluzionare il mondo, perché la missione del robot sarà proprio sostituire l’uomo nei compiti più pericolosi, ripetitivi e noiosi. Probabilmente siamo ancora molto lontani dal rivedere le fondamenta dell’economia, ma Elon Musk vuole muovere subito i primi passi.

L’obiettivo dichiarato all’AI Day è infatti quello di completare il primo prototipo di Optimus già entro la fine di quest’anno. Per riuscirsi, Tesla sta mettendo insieme un team dedicato, con competenze ingegneristiche e meccatroniche. Quando sarà pronto, il robot lavorerà prima di tutto per la Casa madre. E nel frattempo, il 2022 sarà anche l’anno del FSD e delle celle 4680.