Le batterie di Amprius Technologies realizzate con anodo in silicio e con tecnologia “Si-Nanowire” sono arrivate finalmente in commercio. Le batterie agli ioni di litio in questione hanno capacità di 450 Wh/kg (1.100 Wh/l) e sono state fornite a una società che si occupa di satelliti di nuova concezione.

Amprius, società con sede a Fremont, a pochi passi dallo stabilimento Tesla che si trova nella stessa cittadina californiana, lavora a questo tipo di batterie da anni e dal 2018 ne testa il potenziale anche in applicazioni aerospaziali di vario genere, dimostrando di aver realizzato un prodotto in grado di garantire elevati standard in tema di durata e prestazioni.

Prestazioni migliorate

La batteria Amprius in questi anni si è rilevata particolarmente utile se utilizzata su dispositivi che hanno il compito di inviare immagini ad alta risoluzione o di trasmettere comunicazioni ad alta qualità. La nuova batteria che sarà montata su questi nuovi satelliti rappresenta un ulteriore sviluppo del proprio prodotto di punta.

Jon Bornstein, coo di Aprius, spiega così i miglioramenti ottenuti: “Siamo passati da 405 Wh/kg della precedente batteria, annunciata a novembre 2021, agli attuali 450 Wh/kg. Questo risultato (che tra l'altro rende teoricamente adatte queste batterie per uso aeronautico) dimostra che abbiamo ulteriormente accelerato la nostra tabella di marcia per la fornitura di accumulatori con prestazioni di vertice grazie all’adozione della nostra piattaforma proprietaria Si-Nanowire e alle soluzioni tecniche complete che con essa si integrano”.

 

Presto anche sulle auto

Amprius, la cui batteria promette anche ricariche a tempo di record, ha fatto sapere che ha già in mente un modello ulteriormente migliorato della sua batteria, che sfrutterà un anodo con silicio al 100%. Per realizzarlo la società ha approvato la costruzione di un nuovo impianto produttivo che sorgerà negli Stati Uniti e la cui location sarà svelata entro la primavera.

Con l’aumento della produzione, l’azienda fa sapere che amplierà anche il campo di applicazione delle sue batterie e che tra gli ambiti futuri ci saranno certamente sia quello dell’elettronica di consumo, che quello automobilistico.