Volkswagen ha deciso: la gigafactory spagnola sorgerà a Sagunto, vicino a Valencia. Il nuovo impianto dedicato alla costruzione delle batterie del gruppo tedesco arriverà a una produzione annua di 40 GWh e si avvarrà di 3.000 dipendenti.

Nello stabilimento spagnolo, Volkswagen si concentrerà sulla produzione di batterie di nuova generazione: quelle basate sulle “Unified Cells” che sono state presentate nel corso del 2021 durante il Power Day in cui Herbert Diess illustrò nel dettaglio i piani futuri del gruppo in tema proprio di elettrificazione.

Si parte nel 2026

A confermare che si tratterà proprio delle Unified Cells arriva anche Thomas Schmall, a capo del dipartimento tecnico del gruppo.

La costruzione della fabbrica di Valencia inizierà entro la fine dell’anno e sarà operativa a partire dal 2026. Lo stabilimento sarà uno dei sei che il gruppo Volkswagen vuole rendere operativi in Europa con lo scopo di arrivare a produrre 240 GWh all’anno di batterie entro il 2030.

  • Avvio lavori: fine 2022
  • Avvio produzione: 2026
  • Capacità produttiva: 40 GWh di Unified Cells
  • Dipendenti: 3.000

La terza di sei fabbriche

Quella di Sagunto sarà la terza gigafactory ad essere costruita dopo quella realizzata in Svezia insieme a Northvolt, già in fase di produzione e dopo quella in arrivo a Salzgitter, in Germania. Volkswagen ha anche detto che una quarta fabbrica sarà costruita in un Paese dell’Europa dell’Est ma al momento i vertici di Wolfsburg stanno ancora valutando una collocazione precisa.

Skoda, chiaramente, spinge affinché si scelga la Repubblica Ceca, in modo da accorciare la catena degli approvvigionamenti e contare su metodi più snelli. Questo, almeno, quanto dichiarato da Automobilwoche e Automotive News Europe. Nulla è stato detto, invece, riguardo all'intenzione di creare una società indipendente per la produzione di batterie, ipotesi paventata poche settimane fa ma non ancora confermata ufficialmente.