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In Italia le auto elettriche sono raddoppiate

Secondo il report di Repower le immatricolazioni delle BEV crescono del 107%. Le PHEV aumentano addirittura del 152,7%

Report Repower su mobilità sostenibile

Lo sviluppo di tecnologie sempre più efficienti, l’erogazione di incentivi da parte del governo per l’acquisto di veicoli elettrificati, la creazione di un’infrastruttura di ricarica distribuita omogeneamente sul territorio e la maggior consapevolezza dei cittadini sulla transizione energetica in atto sono i punti cruciali su cui si basa la crescita della mobilità sostenibile. Anche in Italia.

Stando a quanto pubblicato nella sesta edizione del White Paper “La mobilità sostenibile e i veicoli elettrici” di Repower, player internazionale dell’energia, il nostro Paese continua senza sosta il suo percorso verso un futuro a basso impatto ambientale, nonostante la contrazione importante del mercato automotive.

Crescita oltre il 100%

Prima la pandemia, poi la crisi dei chip e adesso anche la guerra tra Russia e Ucraina che ha coinvolto tutta l’economia mondiale: come molti altri settori, anche quello auto sta subendo le conseguenze di questi eventi. In Italia le immatricolazioni nel 2021 sono scese del 35,7% rispetto a quelle del 2019. 

500e la prima

Un dato che però non ferma la crescita del segmento delle vetture alla spina. Nel 2021, infatti, sono stati immatricolati un totale di 136.856 veicoli BEV e PHEV, con un aumento percentuale rispetto al 2020 di 128,2 punti. In particolare le immatricolazioni delle auto 100% elettriche sono più che raddoppiate (67.542 nel 2021 vs 32.500 nel 2020).

Per quanto riguarda le vetture plug-in, l’aumento è ancora più consistente. Si è passati dalle 27.433 vetture del 2020 alle 69.312 del 2021 con un bel +152,7%. Nonostante l’aumento importante nelle vendite, però, l’Italia rimane al sesto posto in Europa per numero di veicoli 100% elettrici ogni mille abitanti (1,14 veicoli).  

Non solo mercato

Di pari passo con l’aumento delle immatricolazioni di vetture a batteria, cresce non con poche difficoltà anche l’infrastruttura di ricarica. Al 31 dicembre 2021 sono stati contati 13.233 punti e stazioni di ricarica con un aumento del 36% rispetto all’anno precedente. 

Colonnine di ricarica ABB

Ma non sono solo questi i punti su cui si basa la crescita della mobilità sostenibile. Uno dei fattori più importanti che incide in maniera positiva sull’impatto ambientale dei trasporti è lo sviluppo di nuove forme di mobilità come la micro mobilità e la mobilità condivisa

Attenzione alle fake news

Come nelle edizioni passate, il report di Repower si conclude con un focus sulle 5 fake news più popolari che riguardano i veicoli alimentati a powertrain elettrificati e che sono frutto di disinformazione e scarsa attendibilità.

Tra queste spiccano la convinzione che le auto elettriche siano in grado di percorrere solo pochi chilometri quando la maggior parte dei modelli dispone di autonomie intorno ai 400 km e che la ricarica richiede troppo tempo. Nelle colonnine pubbliche a ricarica rapida i veicoli elettrici ricaricano più dell’80% della batteria in meno di un’ora.