Già leader incontrastata nel mercato globale delle batterie, la Cina non si ferma e continua a crescere. E anche molto. Lo dimostrano i dati di gennaio, febbraio e marzo del 2022 pubblicati dalla China Automotive Power Battery Industry Innovation Alliance (CAPBIIA)

Per quanto riguarda la produzione, il Dragone ha visto crescere la sua quota del 206,9%, arrivando a toccare i 100,6 GWh. Le vendite, invece, hanno raggiunto la soglia dei 65 GWh, con un aumento del 172,6%. Ma i numeri non finiscono qui.

Marzo da record

Campioni nella classifica dei produttori sono i colossi CATL e BYD, che insieme hanno conquistato ben il 70,06% di tutta la produzione nazionale. Cosa dicono invece i dati riferiti solo al mese di marzo? Le percentuali sono ancora più alte.

Produzione di batterie BYD Blade
Produzione delle Blade Battery di BYD

La produzione è salita infatti del 247,3% su base annua, con 39,2 GWh. Le cifre, però, sono importanti anche rispetto al solo febbraio e fanno un +23,3%. Anche le vendite sono andate bene, perché hanno visto lo share riportare il segno “più” davanti a 175,3%, a 24,5 GWh.

L'Europa alla finestra

Sono dati che non sorprendono più di tanto, vista l’ormai riconosciuto dominio della Cina in materia di accumulatori, ma che devono comunque dare una scossa all’Europa per fare presto e ridurre il gap con l’Oriente.

Perché se è vero che il Vecchio Continente si sta dando da fare per aumentare la sua produzione, costruendo circa 40 gigafactory tra 10 Paesi, è altrettanto vero che anche il Dragone e l’Asia in generale si stanno preparando per fare numeri ancora più grandi.