La Mercedes Vision EQXX era stata avvistata qualche giorno fa durante una serie di test su strada che la Casa tedesca aveva organizzato per valutare l’efficienza generale dell’auto e mettere a punto una serie di aspetti proprio per massimizzare le percorrenze.

Oggi, sempre Mercedes, fa sapere di aver terminato quelle rilevazioni sul campo e di essere riuscita a percorrere più di 1.000 km con una sola ricarica, fermando i consumi su un valore medio di 8,7 kWh/100 km. Lo ha fatto su strade normali, affrontando un percorso che ha toccato la Germania, la Svizzera, l’Italia (passando per Milano) e arrivando fino a Cassis, vicino a Marsiglia.

Una valutazione indipendente

Il risultato ottenuto da quella che fin dall’inizio è stata definita come la Mercedes più efficiente mai costruita, assume un valore ancora maggiore se si pensa che a testare il veicolo non è stata la Casa stessa, ma l’ente di certificazione TUV Sud, organismo indipendente specializzato nella valutazione di auto e componentistica sotto numerosi punti di vista.

Entusiasta il commento di Ola Kallenius, ceo di Mercedes: “Ce l’abbiamo fatta! Abbiamo percorso più di 1,000 km con una singola carica di batteria in condizioni reali di traffico. Questo risultato rappresenta una pietra miliare nel percorso che stiamo affrontando verso lo sviluppo di veicoli elettrici di nuova generazione.

Mercedes Vision EQXX concept: record di autonomia

Tecnologie pronte a entrare in commercio

Per realizzare la Mercedes Vision EQXX i tecnici della Casa di Stoccarda hanno progettato ogni singolo particolare cercando di massimizzare l’efficienza. Così, dall’aerodinamica alla gestione della batteria al consumo di energia, tutto è stato affiato per ridurre i consumi e aumentare le percorrenze.

“Il successo ottenuto con questo test è stato possibile anche grazie alla collaborazione con il team Mercedes-AMG di Formula 1, che ha messo a disposizione la propria esperienza nel campo della gestione dei motori elettrici – ha fatto sapere Markus Schaefer, direttore del dipartimento tecnico –. Molte delle tecnologie utilizzate sulla EQXX, però, sono pronte a essere usate sulle auto elettriche di prossima generazione. Arriveranno quindi sui modelli che saranno regolarmente in commercio tra pochi anni”.

Un vero percorso misto

Durante in tragitto, su certi tratti autostradali, la Vision EQXX ha toccato punte di 140 km/h, senza risparmiarsi più di troppo in onore dell’efficienza ma sfruttando invece il suo Cx di soli 0,17 e un’area frontale contenuta, pari a 2,12 metri quadri. Per ridurre al massimo i consumi, oltre a sfruttare i vantaggi dell’aerodinamica attiva, la concept Mercedes ha fatto affidamento anche a pneumatici Bridgestone – misura 85/65 R20 – sviluppati appositamente.

Mercedes Vision EQXX concept: record di autonomia

Nei tratti alpini, come ad esempio nella zona che porta fino al tunnel del Gottardo, la EQXX ha invece fatto affidamento sul peso ridotto per affrontare le salite senza un dispendio eccessivo di energia. L’auto, grazie all’uso di speciali leghe di alluminio e a numerose parti in fibra di carbonio, non supera i 1.754 kg.

Per fermare i consumi a 8,7 kWh/100 km, inoltre, l’auto ha massimizzato la rigenerazione dell’energia durante i tratti in discesa e grazie all’apporto dei pannelli solari sul tetto: 117 celle solari che alimentano la batteria a 12 Volt, alla quale compete la gestione delle utenze ausiliarie. Il sole, da solo, ha permesso di guadagnare 25 km di autonomia.

Un powertrain “da corsa”

L’apporto dei tecnici del team di Formula 1 (che già avevano lavorato sulla Project One) si è limitato alla gestione elettronica ma ha contribuito anche in fase di progettazione. Per questo, ad esempio, l’unità propulsiva composta da motore elettrico, trasmissione ed elettronica di potenza è particolarmente compatta ed efficiente (il 95% dell’energia che arriva dalla batteria va effettivamente alle ruote), oltre che potente, potendo erogare 245 CV.

Per la batteria, invece, si è scelto un accumulatore ad alta tensione – con architettura a oltre 900 Volt – e con una densità energetica di quasi 400 Wh/l.

Mercedes Vision EQXX concept: record di autonomia

Sulla Mercedes Vision EQXX si è poi scelto un sistema di raffreddamento evoluto che sfrutta anche l’apporto di aria fresca verso il comparto batteria. Questa soluzione, che resta aerodinamicamente efficiente, ha consentito di ridurre al minimo il funzionamento dell’impianto, portando da sola a un incremento di autonomia di circa 20 km.

C’erano ancora 140 km

Per rendere più efficiente la guida su un percorso così lungo, la Mercedes EQXX ha anche utilizzato un’analisi del tragitto attraverso l’intelligenza artificiale per suggerire al conducente la miglior condotta di guida possibile.

Il bello è che giunta a Cassis, dove era stato deciso di fermarsi, l’auto, dopo 1.008 km e 11 ore e 32 minuti di viaggio si è fermata con un’autonomia residua di ben 140 km. A ben vedere, una distanza sufficiente anche per un’ulteriore gita fuori porta.

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