Home

News

Attualità

Nasce il patto italiano per le auto e i treni a idrogeno

Enea e Ansfisa si alleano per fare ricerche, studi ed esperimenti sull'H2 nei mezzi di trasporto del futuro. Spazio anche al Gnl

Autostrada A24

Riccardo Ciriaco Riccardo Ciriaco

Di: Riccardo Ciriaco

11 mag 2022 alle 13:55

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Auto, treni e sono solo. C’è un po’ tutta la mobilità nell’alleanza tra Enea e Ansfisa (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali), che uniscono le forze in nome dei trasporti sostenibili.

Grande protagonista dell’accordo – firmato in questi giorni rispettivamente dal presidente Gilberto Dialuce e dal direttore Domenico De Bartolomeo – è l’idrogeno (fuel cell), che sarà al centro di studi, ricerche, monitoraggi ed esperimenti per ferrovie, autostrade e impianti fissi.

Al lavoro

Più nello specifico, verrà istituito un gruppo di lavoro congiunto che si occuperà di approfondire l’uso di nuovi carburanti per i trasporti su rotaia e su strada: dal primo punto di vista, il focus sarà sulla sicurezza dei treni a idrogeno, sullo sviluppo di nuove tecnologie e sui sistemi di rifornimento; per quanto riguarda invece la mobilità su gomma, ci si concentrerà soprattutto sul come adattare le infrastrutture al trasporto pesante.

 

Dalle strade ai ponti, passando per le gallerie. E poi anche nuove regole e nuovi standard e procedure di sicurezza. Sotto la lente pure l’auto elettrica e la gestione delle reti di approvvigionamento e ricarica statiche e dinamiche. Ciascuno dei due enti farà la propria parte in base alle rispettive competenze.

“Grande opportunità”

Oltre a questo, tra gli obiettivi c’è “anche lo sviluppo di best practice, replicabili ed espandibili, per la corretta progettazione, realizzazione, installazione e utilizzo di impianti e processi legati alle tecnologie dell’idrogeno e dei suoi derivati e agli usi finali in ambito ferroviario e stradale, con particolare riguardo alle linee e infrastrutture individuate dal Pnrr e dal Pnc e dai decreti ministeriali di attuazione”: parola del presidente di Enea, Gilbero Dialuce.

Commenta anche il direttore di Ansfisa, Domenico De Bartolomeo: “Lo studio e la sperimentazione che possiamo portare avanti con Enea rappresenta una grande opportunità tecnico scientifica per capire come valorizzare questa innovazione, che è molto interessante sia per il settore stradale che per quello ferroviario in un’ottica di maggiore efficienza e sostenibilità”. Spazio anche a Gnl e bio-Gnl.

A proposito di idrogeno

DLR IUV, il concept a idrogeno che si ricarica via cavo

Ford al lavoro su uno strano motore a idrogeno: ecco i brevetti

L'ultima idea di Toyota è il modulo di stoccaggio dell'idrogeno

Airbus va avanti con l'aereo a idrogeno verde: partnership con FFI

Fonte: Enea

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata



Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?



La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo



Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni



Volvo sceglie Nvidia per portare sulle sue auto la guida “eyes-off” e “mind-off”