Home
News
Sicurezza
Come funzionano i sensori che allungano la vita delle batterie
Gestione della ricarica e urti accidentali: da Continental due nuovi sensori per mantenere in salute le batterie delle auto elettriche

Francesco Barontini 
Di: Francesco Barontini
27 mag 2022 alle 10:08
Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F588307%2Fcontinental-sensori-salute-urti-batteria%2F&text=Come%20funzionano%20i%20sensori%20che%20allungano%20la%20vita%20delle%20batterie&via=insideevsitalia)
- Copia
Condividi
Continua l’impegno di Continental sul tema dell’auto elettrica. L’azienda tedesca ha presentato due nuovi sensori che hanno il compito di monitorare lo stato della batteria e di intervenire per preservarne la salute nel caso venga riscontrato qualcosa di anomalo.
Si chiamano: Current Sensor Module (CSM) e Battery Impact Detection (BID). Il primo è un sensore ad alta tensione che misura corrente e temperatura, il secondo, come si intuisce dal nome, serve a rilevare eventuali "toccatine" nella parte bassa dell’alloggiamento dell’accumulatore. Ma scendiamo più nel dettaglio.
Gestisce anche la ricarica
Il Current Sensor Module, al debutto entro la fine dell'anno, ha un compito davvero fondamentale: controllare e mantenere il buono stato di salute di una batteria. È pensato per proteggere le celle da sovraccarichi e lavora per tenere all’interno di certi parametri il funzionamento delle stesse, evitandone l’invecchiamento precoce.
Il sensore può essere montato all’interno della batteria o può essere attaccato al dispositivo di scollegamento che si attiva in caso di guasto. Per garantire la massima affidabilità utilizza due canali indipendenti e lavora sia durante le fasi di ricarica presso una colonnina, agendo direttamente sul processo stesso di ricarica, sia durante la marcia.
Il sensore può essere calibrato fino a 2.000 A con uno scarto di appena l’1% e lavora correttamente a temperature comprese tra -40 e 125 gradi.

“Spegne” le celle in caso di rottura
Il Battery Impact Detection (BID), invece, viene posizionato nella parte inferiore dell’alloggiamento della batteria. Si attiva in caso di piccoli urti e avvisa il conducente se è necessario fermarsi o se si può proseguire la marcia in sicurezza.
Pensato per funzionare sia ad alte velocità, quando il passaggio sopra detriti o oggetti può sollevarli portandoli a sbattere contro il fondo, sia a velocità ridotte, con le classiche grattate in manovra in presenza di forti cambi di pendenza, il BID è in grado di rilevare lo stato di salute delle singole celle ad ogni urto accidentale e, nel caso si accorgesse di anomalie, può anche disattivare le celle danneggiate per evitare che la batteria subisca danni più gravi.
Continental afferma che questo sistema di controllo del fondo, che non costringe più gli automobilisti a recarsi in officina per valutare l'entità di eventuali danni, sarà in grado anche di ridurre del 50% il peso delle protezioni. Però, ci viene da pensare: un conto è capire se si è effettivamente guastato qualcosa, un conto è proteggere quel qualcosa dai guasti.
A proposito di batterie
Tesla vuole batterie che durano 100 anni: c'è chi dice che si può
Colpaccio Polestar? C'è l'accordo per usare le batterie StoreDot
Le batterie Stellantis-Samsung alla conquista degli Usa
Che batterie montano le Tesla? Facciamo il punto della situazione
Condividi quest'articolo
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F588307%2Fcontinental-sensori-salute-urti-batteria%2F&text=Come%20funzionano%20i%20sensori%20che%20allungano%20la%20vita%20delle%20batterie&via=insideevsitalia)
- Copia
DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo
ULTIMI ARTICOLI
- L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata 20 Ott - Attualità
- Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore? 20 Ott - Ricarica e colonnine
- Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta? 20 Ott - Mercato e industria
- Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni 20 Ott - Ricarica e colonnine
- La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E 20 Ott - Attualità
- Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia 20 Ott - Batterie
- Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo 20 Ott - Attualità
Consigliati per te

Come Tesla fa pressione sull'Europa per far approvare l'FSD

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Tesla Robotaxi si ferma alle 23 per i gatti grigi

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Un serbatoio di idrogeno prende fuoco: cosa succede è pazzesco

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ecco cosa succede a una batteria EV sotto una pioggia a 1.650 °C