La Cina spinge sulle batterie di prossima generazione per mantenere un ruolo di leader a livello mondiale. L'ultima azienda ad annunciare un'interessante novità a tema accumulatori per auto elettriche è Guoxan, anche nota come Gotion Hi-Tech.

Guoxan, realtà che ha beneficiato anche del sostegno di un colosso come Volkswagen, ha infatti reso noto di essere in procinto di avviare la produzione di massa della prima generazione di celle allo stato semisolido, prevista entro la fine dell'anno.

Una densità modesta

Le batterie allo stato semisolido hanno il vantaggio di arrivare a densità energetiche maggiori dei tradizionali accumulatori agli ioni di litio e anche di avere cicli di ricarica più rapidi e vita più lunga. Questo, però, quando la tecnologia sarà matura.

A guardare le schede tecniche diramate da Guoxan, invece, si scoprono dati sì parecchio interessanti, ma che non fanno ancora gridare al miracolo.

  • Densità di energia a livello di cella: 360 Wh/kg
  • Densità di energia a livello di pacco: 260 Wh/kg
  • Rapporto GCTP (rapporto tra densità pacco / densità cella): 72%
  • Capacità: 160 kWh
  • Autonomia stimata: 1.000 km
  • Chimica del catodo: NCM

Vari problemi da risolvere

Prima di tutto, guardando la chimica del catodo, si scopre che queste batterie adottano ancora cobalto, materiale che sappiamo far alzare i costi di produzione. Inoltre, si nota lo scarso rapporto GCTP, il rapporto cioè tra la densità energetica della cella e la densità energetica del pacco batteria. 

Una percentuale così bassa dimostra che la batteria prodotta da Guoxan richiede molti organi ausiliari a livello di alloggiamenti, moduli e dispositivi, probabilmente per rendere il sistema sicuro e affidabile a scapito di una più bassa densità energetica complessiva (260 Wh/kg).

Si guarda al futuro con fiducia

Conscia dei limiti di gioventù di questa prima generazione di nuovi accumulatori, Guoxuan ha già comunicato che la sua seconda generazione di batterie allo stato semisolido (sulle quali si lavora anche negli Stati Uniti) sarà in grado di raggiungere una densità energetica di 400 Wh/kg e sarà notevolmente più sicura, diminuendo così la quantità di materiale protettivo per isolare il pacco e di conseguenza il peso complessivo. 

A questo si aggiunge anche il nuovo piano di sviluppo di Guoxan per la batteria con celle LFP (LiFePO4) che dovrebbe arrivare a 260 Wh/kg entro il 2030. Al momento il costruttore cinese è in grado di produrre una cella LFP da 210 Wh/kg, che si traduce in 180 Wh/kg a livello di pacco con un rapporto GTCP dell’86%.