Ci siamo quasi. Le prime batterie allo stato solido stanno per diventare realtà. La promessa è di Solid Power, startup americana concentrata nello sviluppo di questi rivoluzionari accumulatori, che ha annunciato l’installazione della sua linea di produzione pilota, chiamata “EV cell pilot line”.

Qui verranno sfornate le “Silicon EV Cells”, che saranno testate per essere poi spedite ai partner dell’azienda, BMW e Ford. Le Case, a loro volta, procederanno ai test di validazione. Le consegne sono previste entro la fine dell’anno.

Il segreto è nell’anodo

La linea pilota Solid Power è progettata per produrre celle a base di solfuro di grande formato. Quando lavorerà a pieno regime, avrà una capacità produttiva di 300 celle a settimana, pari a circa 15.000 all’anno, la maggior parte delle quali già destinate ai test di validazione su auto.

Solid Power: piattaforma e batterie allo stato solido
Come sono fatte le batterie di Solid Power

Le Silicon EV Cells sono pensate per alimentare auto elettriche a lunga percorrenza e a basso costo. Il loro segreto è la quantità di silicio attivo, che supera il 50% dei materiali presenti nell’anodo e regala una maggiore densità energetica, garantendo più autonomia alla vettura.

Il futuro

Ma Solid Power punta a fare di più. La startup prevede di superare l’attuale carica elettrica da 60 Ah per arrivare a 100 Ah. Intanto, il prossimo futuro parla di settimane importanti. Le ha spiegate Doug Campbell, ceo della società:

“L’installazione di questa linea pilota ci consentirà di produrre in scala le celle adatte ad avviare il processo formale di validazione su auto. Nei prossimi trimestri, lavoreremo per portare la linea pilota alla sua piena capacità operativa. Non vediamo l’ora di fornire le batterie allo stato solido ai nostri partner”.