Era un po’ di tempo che QuantumScape non faceva parlare di sé. È tornata agli onori della cronaca in grande stile con una lettera agli azionisti in cui annuncia di aver lavorato su una nuova cella allo stato solido a 16 strati che sembra dare grandi soddisfazioni.

Inoltre, l’azienda, ha anche annunciato che sta facendo progressi a livello di produzione e che si sta mettendo a punto metodi in grado di garantire maggiori volumi.

Si va verso la batteria senza anodo

Partiamo dalle celle a 16 strati. QuantumScape era partita con prodotti più piccoli e ha via via innalzato il numero di strati per aumentare le prestazioni delle sue celle con elettrolita ceramico. Oggi fa sapere che la cella a 16 strati, la più grande prodotta finora, ha dimostrato di poter resistere già per 500 cicli senza incappare in eccessive perdite di prestazioni. Anzi, la nuova cella ha mostrato un comportamento analogo a quello delle celle utilizzate in precedenza, che erano rispettivamente a 1, 4 e 10 strati.

Ancor più importante è che la cella a 16 strati appena testata è la prima ad avere l’architettura brevettata da QuantumScape, che propone una struttura flessibile senza anodi (una soluzione che permette di innalzare drasticamente la densità energetica) sulla quale in realtà, come detto dalla stessa azienda “richiede ancora molto lavoro prima che possa arrivare effettivamente in commercio”.

QuantumScape sperimenta le celle a 16 strati

Produzione a regime nel 2023

A livello di produzione pura, invece, l’azienda fa sapere di essere arrivata a produrre un numero maggiore di separatori, fondamentali per la costruzione di batterie. Se a fine 2021 non andava oltre i 2.000 pezzi a settimana, adesso è arrivata a una media settimanale di 3.700 pezzi e punta a toccare gli 8.000 entro la fine dell’anno.

Questi risultati sono stati resi possibili grazie alle migliorie apportate alla cosiddetta linea di Fase 1, la linea produttiva che è stata avviata proprio per mettere a punto i processi necessari ad avviare una produzione su grossi volumi e che serve come base di partenza della linea di Fase 2, che integra una maggiore automazione nelle operazioni.

QuantumScape sperimenta le celle a 16 strati

Su quanto sperimentato su queste due linee si sta mettendo a punto la cosiddetta linea di preproduzione pilota QS-0 dalla quale dovrebbero uscire i componenti da immettere sul mercato e che si prevede sarà perfettamente funzionante a partire dal 2023. Sarà da lì che usciranno anche le batterie per la Porsche 911 elettrica.

Fotogallery: Foto - I risultati ottenuti da QuantumScape a inizio 2022