Comau e Ilika: così si produrranno batterie allo stato solido
Le due aziende hanno definito i processi per realizzare accumulatori con elettrolita solido su scala industriale. Si parte nel 2023
Uno degli scogli maggiori quando si parla di batterie allo stato solido riguarda la produzione. Il passaggio dagli attuali accumulatori agli ioni di litio a quelli con elettrolita solido, infatti, porta con sé difficoltà soprattutto riguardo alla possibilità di realizzarne un numero sufficientemente grande da rispondere alle richieste del mercato.
Ilika Technologies e Comau, al riguardo, hanno condotto un approfondito studio dal quale sono emersi tutti gli interventi da fare a macchinari e processi per portare le batterie allo stato solido a livelli di produzione industriale.
Definire prima i processi
La società inglese specializzata proprio nel campo delle batterie allo stato solido e l’azienda del gruppo Stellantis che opera nel settore dell’automazione industriale, grazie al sostegno economico del governo britannico, hanno scoperto che la maggior parte delle fasi di realizzazione delle celle con elettrolita solido (circa il 66%) della batterie Ilika Goliath ASSB può essere svolta su macchinari standard o leggermente personalizzati già in uso nella realizzazione di normali celle agli ioni di litio con elettrolita liquido o in altri settori.
Scoperto questo, le due società hanno così definito nel dettaglio dove si dovrà intervenire con processi inediti per arrivare a definire procedure che porteranno a un piano di produzione di batterie allo stato solido che si articolerà su tre fasi.
Dalla teoria alla pratica
A seguito dell’analisi congiunta, Ilika e Comau hanno deciso di passare all'azione. In un primo momento avvieranno una produzione pilota che entro la fine del 2023 porterà a una produzione di 2 MWh all’anno. Avverrà su linee dedicate che saranno installate in una fabbrica Ilika nello Hampshire che è stata sottoposta a lavori di ampliamento. Dopo questa prima fase, si lavorerà sulla scalabilità per arrivare a 100 MWh e, una volta raggiunto l’obiettivo, si lavorerà ancora per raggiungere l'ordine dei GWh.
"Questo progetto – ha dichiarato John Coombes, Managing Director di Comau UK – rappresenta una parte integrante del percorso di Comau verso l'elettrificazione, sviluppato con un team congiunto sulle batterie con rappresentanti a Torino e in UK. Siamo orgogliosi della collaborazione che abbiamo avuto con Ilika e di aver dimostrato le nostre competenze in questo campo".
Per Graeme Purdy, ceo di Ilika, ha aggiunto: "Questo progetto ha confermato con successo i piani industriali di Ilika per la sua tecnologia Goliath sullo stato solido, evidenziando alcuni importanti vantaggi in termini di risparmio dei costi a livelli di produzione più grandi e aprendo la strada alla produzione su scala gigawatt. La collaborazione con Comau ha contribuito in modo sostanziale a portare al livello successivo la capacità produttiva di Ilika”.
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