Ansia da autonomia addio. Uno studio condotto dall’Università di Ginevra e pubblicato sulla rivista Nature Energy dimostra che chi guida un’auto elettrica teme sempre meno di restare a secco di elettroni.

I motivi sono diversi. Primi tra tutti il fatto che le autonomie medie delle vetture a batteria stanno costantemente aumentando e che il numero di colonnine pubbliche stia crescendo in modo proporzionale alla quantità di BEV in circolazione. Ma c’è dell’altro.

L'apparenza inganna

La ricerca effettuata dall’università svizzera su 2.000 automobilisti che guidano auto a zero emissioni negli Usa e in Germania ha rivelato che molti automobilisti avevano inizialmente la tendenza a sottostimare l’autonomia reale delle proprie vetture.

Circa il 30% degli intervistati ha affermato che credeva erroneamente che l’autonomia delle loro auto non sarebbe stata sufficiente a coprire i propri spostamenti quotidiani, scoprendo invece di avere ottimi “margini di sicurezza” una volta iniziato a usare concretamente l'auto.

Mercedes Vision EQXX concept: record di autonomia
La Mercedes Vision EQXX: concept con autonomia record

Un problema relativo

I ricercatori, sempre basandosi sulle risposte raccolte dagli intervistati, hanno inoltre dimostrato che il 90% degli spostamenti in auto avviene entro i 200 km e che queste percorrenze sono ampiamente garantite dalla stragrande maggioranza di auto elettriche in commercio. Il problema della colonnina pubblica da trovare durante un viaggio lungo, dunque, interessa solo il restante 10% degli spostamenti.

Anche nel caso di dover percorrere tanta strada, però, gli automobilisti hanno dichiarato di temere sempre meno di non riuscire ad arrivare a destinazione. Nella maggior parte dei casi, infatti, basta programmare una sosta intermedia pianificando il viaggio in anticipo per non incappare in brutte sorprese. Certo, la rete pubblica deve crescere ancora, ma le cose stanno generalmente migliorando.

Stazione di sostituzione batteria NIO - Power Swap Station 2.0
Stazione di sostituzione batteria NIO - Power Swap Station 2.0

Tirando le fila, insomma, Mario Herberz, primo autore della ricerca afferma: “Per superare l’ansia da autonomia basta informare la gente. Spiegando come stanno davvero le cose molti automobilisti capiscono che l'auto elettrica è ormai adatta a rispondere alle loro esigenze. Anche l’esperienza aiuta, perché una volta che si guida un’auto elettrica si scopre che certi problemi che si credevano insormontabili sono di facile soluzione”. Per gli irriducibili i casi sono due: o si aspetta l'arrivo in commercio della Mercedes Vision EQXX o si pensa a NIO e al suo battery swap.